Semifreddo alla barbabietola

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Bentornati ad un nuovo 100%vegetal monday! La ricetta che vi propongo oggi è insolita per l’uso della barbabietola in un dolce. Non sono impazzita (ma forse vorrete un secondo parere?), è un tentativo bizzarro dettato dal fatto che il colore delle barbabietole è meraviglioso, e volevo tentare di riproporlo in un dolce senza utilizzare coloranti chimici che non ci fanno per niente bene. Ho anche scelto di non utilizzare zucchero, ma sfruttare la dolcezza dei datteri, inoltre ho approfittato dell’alto contenuto in grassi “buoni” della frutta secca. Verdetto finale? A noi è piaciuto, e la barbabietola dolcificata è proprio buona! Vorrei suggerire a chi ama i dolci molto dolci (scusate il gioco di parole) di aggiungere più datteri nella crema, ma per quanto mi riguarda la dose indicata è quella giusta. Consiglio caldamente l’uso della pellicola trasparente, semplifica  moltissimo le operazioni finali. Se non avete le rape vi suggerisco di provare l’abbinamento carote/mandorle, già visto in molte ricette di torte. Ecco le istruzioni…e come direbbe John Lennon: give beetroot a chance!

Ingredienti:

per la base

25 g di noci brasiliane

30 g di datteri denocciolati

un cucchiaio di farina di cocco

per la crema

una barbabietola sbucciata e tagliata a cubetti

mezza banana

50 g di datteri denocciolati

35g di mandorle

2 cucchiai di farina di cocco

Procedimento: tritate molto finemente le noci e i datteri, impastateli con un cucchiaio di farina di cocco. Formate una palla ben compatta. Prendete un coppapasta e appoggiatelo su un tagliere, foderatelo con della pellicola trasparente e con le mani schiacciate l’impasto della base rendendola un disco uniforme. Nel mixer frullate molto bene tutti gli ingredienti per la crema, e versatela sopra la base. Livellate con una spatola e riponete in freezer almeno 45 minuti prima di servire. Al momento di impiattare togliete il semifreddo dal coppapasta aiutandovi con la pellicola, infine sfilatela e adagiate il semifreddo su un piatto. Buon appetito!

100% veg monday

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Ciambella primaverile con agrumi e albicocche secche

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Non tutti lo sanno, ma quest’anno la primavera inizia il 20 marzo, cioè oggi! Infatti è oggi che si verifica l’equinozio, dando inizio alla primavera astronomica, mentre quella meteorologica è iniziata be 20 giorni fa, anche se mezza Italia è sotto la pioggia. Nella tradizione pagana, dedita al culto della Terra, oggi si celebra Ostara, una festa  di origine germanica che prende il nome dalla dea Eostre, divinità simbolo della fertilità. Non è difficile collegare il nome Eostre con Easter, ovvero la Pasqua in inglese. Come molte festività cristiane infatti anche questa ha origini pagane, ed entrambe celebrano la resurrezione dopo la morte, in un caso è Gesù a risorgere, nell’altro è la Natura. Sia che celebriate la Pasqua, che pratichiate gli ellenici Misteri Eleusini e vi prepariate a riaccogliere Persefone nel regno dei vivi, o che vi rifacciate alla tradizione germanica, il significato è  simbolicamente bellissimo, pertanto diamo il via ai festeggiamenti! Per l’occasione ecco una ciambella profumata, dolce e soffice, semplice da preparare e molto propizia all’arrivo del bel tempo, anche grazie all’acqua di fiori d’arancio.

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( Persefone, Dante Gabriel Rossetti, 1874)

Ingredienti:

80g di silken tofu

1 bustina di lievito per dolci

330g di farina

140g di olio evo

100g di zucchero di canna

succo di 2 arance spremute

8 albicocche secche morbide

un pizzico di sale

la scorza grattugiata di un limone

zucchero a velo

un cucchiaio di acqua di fiori di arancio

Procedimento: Col minipimer frullate le albicocche col tofu, poi aggiungete lo zucchero e lavorate bene. Incorporate l’olio e il succo, l’acqua di fiori d’arancio, poi la farina setacciata col lievito e il sale,  infine la scorza del limone. Mescolate bene, versate in uno stampo (io ne ho usati 2 piccoli) e infornate a 180° per circa 35 minuti, verificando con un bastoncino di legno prima di sfornare. Fate raffreddare e dopo aver sformato spolverate con zucchero a velo. Buon appetito!