Patate arrosto con la crosticina godereccia

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Solo e soltanto per amore vostro, cari lettori, ho dovuto sperimentare già 2 volte quella che sul web viene spacciata come la ricetta per le patate arrosto perfette. Lo spirito di sacrificio, si sa, mi appartiene da sempre, e così mi sono immolata e ne ho mangiato 2 teglie, dato che la prima l’ho preparata di sera e non c’era luce per fotografare. Effettivamente queste patate sono assolutamente goderecce, morbide dentro e con la beneamata crosticina fuori. Il segreto è la doppia cottura e lo shekeramento, i dettagli ve li spiego nella ricetta qui sotto.

In questi giorni si è fatto un gran parlare del family day. Chi mi conosce non ha il minimo dubbio che io lo trovi assurdo, soprattutto perché più famiglie di persone che si amano potrebbero dare amore e ospitalità quei tanti bambini senza genitori che vivono in strutture che, anche nelle migliori ipotesi, non si avvicinano nemmeno a tutto l’affetto che potrebbero dare due mamme o due papà, ovviamente fatti i dovuti accertamenti come per ogni famiglia adottiva. Non so, a me questo sembra un discorso elementare, ma a quanto pare c’è ancora chi la pensa diversamente e purtroppo queste ritrosie sono a spese di quei bambini, oltre di chi vede negata la sua normalità. Terminato il family day, passato alla storia per l’outing materno di Giorgia Meloni, che non ha avuto proprio un gran tempismo, ma alla quale auguro il meglio come mamma e soprattutto che l’illuminazione la colga e le faccia capire che l’amore è amore, indipendentemente da dove viene, apro il giornale e leggo una nuova ondata di femminicidi, giusto a confermare la mia convinzione che la famiglia tradizionale non è proprio una garanzia. Donne accoltellate, bruciate all’ottavo mese di gravidanza, bambini abusati e via dicendo. Io poi, che da anni lavoro con famiglie in difficoltà, sento queste storie ogni giorno e voglio approfittare di questo post e di questi ultimi fatti per urlare a tutte le persone che sono in una relazione violenta, sia fisicamente che psicologicamente, di scappare alla velocità della luce! Non esitate, chiedete aiuto e fatelo con furbizia, e non pensate “tanto a me non succede”, perché può succedere davvero a tutti, indipendentemente dalla condizione economica e dal livello culturale, ve lo dico per osservazione diretta. La vostra vita e la vostra salute non valgono il rischio di aspettare che forse qualcosa cambi! Ci sono servizi sociali, associazioni e cooperative che possono farsi carico delle vostre situazioni. Fate in modo di non essere voi le prossime persone a finire in una pagina di cronaca.

Ora vi lascio la ricetta, fatene buon uso!

Ingredienti:

patate

olio evo

qualche spicchio di aglio

rosmarino

sale

pepe

Procedimento: sbucciate e tagliate le patate a tocchetti, cuocetele al vapore o lessatele per 10 minuti, poi mettetele in uno scolapasta e fatele saltellare, la superficie a contatto con lo scolapasta si deve spappolare e ricoprire di una patina di polpa, che poi diventerà la crosticina godereccia. Ungete molto bene una teglia, adagiatevi le patate e spolveratele con sale e pepe. Fatele cuocere in forno caldissimo e quando stanno iniziando a dorarsi aggiungete un po’ di rosmarino e qualche spicchio di aglio. Terminate la cottura sempre ad alta temperatura fino a quando le patate saranno ben dorate e servitele calde. Buon appetito!

Waffles integrali ai 6 cereali

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Bentrovati cari lettori. In questi giorni il mio umore risente un po’ del winter blues, e di giorno non ho tanta voglia di cucinare o di prendermi cura di me, ma appena sveglia sì, così sto concentrando tutti i miei sforzi culinari nella colazione, che faccio con calma leggendo le ultime news o sfogliando qualche rivista. Negli ultimi giorni sto sfruttando un mix di fiocchi di cereali che ho comprato al negozio bio per preparare questi waffles che, essendo senza zucchero o sostituti, vanno bene sia per la colazione dolce che salata. Se non avete lo stampo per i waffles potete cuocerli in padella o al forno senza problemi.

Gennaio è un mese di passaggio, in giardino non ho granché da fare se non raccogliere le ultime verdure superstiti dell’orto, le giornate sono ancora corte e le temperature rigide dopo un po’ invogliano a rientrare in casa. Mi sto dedicando alla lettura, sono stata sempre una lettrice vorace, ma negli ultimi anni il tempo è scarseggiato e avere internet sempre a disposizione fa sì che in pochi minuti sia più pratico leggere un articolo che tirare fuori un libro per poi perdere il filo della narrazione. Ultimamente invece mi sto prendendo il tempo di dedicarmi alla carta. E voi come trascorrete il tempo libero in questo mese?

Ingredienti per ciascun waffle:

40g di farina integrale

20g di fiocchi di cerali misti (io ho usato un mix di grano, farro, orzo, avena soia e grano saraceno)

mezzo cucchiaino di lievito naturale per dolci

10g di olio di semi di girasole + per ungere la piastra

un pizzico di sale

50g di latte vegetale a piacere

Procedimento: mescolate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, unite gli ingredienti liquidi e mescolate con un cucchiaio senza lasciare grumi. Ungete e scaldate la piastra per i waffles, versate l’impasto e cuocete fino a quando la superficie sarà fragrante. Serviteli accompagnati con marmellate a piacere, oppure, se preferite la colazione salata, con qualche crema spalmabile, ad esempio con yogurt di soia scolato e condito e qualche fettina di cetriolo. Buon appetito!