Ci sono delle novità!

involtini melanzane logoCare lettrici e cari lettori, finalmente riappaio sul blog!

Per chi si fosse chiesto che cosa abbia combinato in questi mesi, sappiate che è successo di tutto. Un po’ per volta vi racconterò tutte le novità, ma dato che oggi è il quarto compleanno del blog colgo l’occasione per annunciare che…

…sotto l’albero di Natale troverete il libro della Cucina della Capra!

Mi raccomando regalatelo a tutti i vostri parenti, amici e anche ai nemici!

insalata avena logo

In queste settimane di assenza ho lavorato a tantissime nuove ricette, dalle colazioni alle salse, fino alle bevande, senza saltare le classiche portate. Ho voluto creare una raccolta di preparazioni che chiunque può realizzare a casa sua, con ingredienti facilissimi da trovare in qualunque supermercato. L’idea che voglio comunicare a chi lo leggerà è che non occorre essere chef superstellati per mangiare bene e 100% vegetale, tanto meno bisogna per forza usare cibi dal nome impronunciabile.  Tra le 100 ricette del libro ce ne saranno anche alcune del blog che sono state particolarmente apprezzate da voi, ho pensato che vi avrebbe fatto piacere averle stampate per poterle consultare in ogni momento. Insomma, sarà un libro molto ricco, e anche divertente, a dire il vero ci sto ancora lavorando!

zuppa fredda peperone logo

Un grazie enorme a EIFIS Editore e a Manuel per questa stupenda collaborazione, non potrebbe essere migliore!

A prestissimo con tante altre anteprima!

torta fragole logo

Tenerina ferrarese

IMG_8902 Bentrovati cari lettori, interrompo il ritiro spirituale per darvi una notizia straordinaria! In queste settimane il web è zeppo di articoli che riportano una scoperta destinata ad entrare nella storia della cucina vegan, finalmente è stato trovato l’ingrediente magico in grado di essere montato a neve e quindi di sostituire alla perfezione gli albumi montati: il liquido di cottura dei ceci! Se non avevate già avuto questa informazione probabilmente starete strabuzzando gli occhi, ma vi assicuro che non è uno scherzo! Sul sito di Joel Roessel potete leggere moltissime informazioni a riguardo, non mi dilungo dando dettagli che potete trovare altrove, ma voglio dare il mio contributo alla causa dei golosi etici condividendo la ricetta poco sana ma molto godereccia della tenerina ferrarese, un dolce che, detto tra noi, mi è mancato parecchio, e le cui versioni vegetali fino ad ora assaggiate non mi soddisfacevano a pieno. Questa invece è davvero simile all’originale! Quante regole salutiste ho infranto? Particolarmente tutte, zucchero bianco, farina 00, cioccolato in quantità industriale, …. espierò in un altro momento! Tra l’altro per un risultato garantito ho usato il liquido dei ceci in scatola (non preoccupatevi se è leggermente salato!), che andrebbero evitati per via del metallo, ma ho letto di tanti che non sono riusciti a montare il liquido di cottura dei ceci secchi cucinati in casa, quindi per andare sul sicuro ho optato per la via facile. Vi saluto e ritorno alla mia clausura che vi motiverò punto per punto prossimamente, ma vi lascio questa ricetta in cambio!

Ingredienti:

200g di cioccolato fondente

100g di olio di semi di girasole deodorato

100g di zucchero a velo + un cucchiaino + per guarnire

200g di farina 00

6 cucchiai di liquido di cottura dei ceci

Procedimento: sciogliete a bagnomaria il cioccolato, mescolatelo con l’olio e fateli raffreddare. Setacciate la farina e lo zucchero a velo e montate a neve il liquido dei ceci con un cucchiaino di zucchero a velo. Unite il composto al cioccolato con la farina e lo zucchero, mescolate bene e unite delicatamente il liquido dei ceci montato, mescolando con un cucchiaio dal basso verso l’alto. Versate l’impasto in una tortiera quadrata o rettangolare unta e infarinata ( o meglio ancora spolverata di cacao amaro), livellatelo con un cucchiaio o una spatola  e infornate a 180° per 15-18 minuti. Quando inizia a sprigionarsi profumo di cioccolato e a formarsi qualche crepa in superficie la torta è cotta, parola della mia amica Giovanna che è una maestra di dolci, quindi sfornatela, lasciatela raffreddare completamente, ricopritela di zucchero a velo e tagliatela a quadretti. Come la versione originale, anche questa avrà una bella crosticina in superficie e sarà morbida e umida all’interno. Buon appetito!