Un’altra insalata di stagione

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Cari lettori, buon lunedì! Avete passato un buon fine settimana? Il mio è stato intenso, tra il lavoro e il resto della vita,  e ho avuto poco tempo da dedicare alla cucina, così invece di stupirvi con effetti speciali vi apro una finestra sul mio quotidiano, che è fatto di normalità, semplicità, improvvisazione, incastri improbabili e piatti veloci. La cosa più rapida da preparare è sicuramente un’insalata, ma anche se abbiamo pochi minuti possiamo spingerci un po’ oltre delle solite quattro foglie verdi e approfittare delle bontà di stagione, aggiungendo un condimento che valorizzi l’insieme. Nella ricetta, che sicuramente non ha nulla da insegnarvi, ma questa settimana va così, vi spiego un semplicissimo trucchetto per emulsionare perfettamente il condimento, evitando schizzi per tutta la cucina (a me è capitato spesso, a voi no?). Della serie: anche i blogger aprono il frigorifero e improvvisano col poco che c’è tra una ragnatela e l’altra! Qual è la vostra insalata di inizio marzo preferita? E quando avete poco tempo cosa preparate? Buona settimana!

Ingredienti per 2 persone:

200g di fagioli  di spagna lessati

un finocchio

una costa di sedano

un quarto di cipolla rossa

4 cucchiai di olio evo

un cucchiaio di aceto di mele

un cucchiaino di senape forte

un cucchiaino di origano secco

sale qb

Procedimento: tagliate le verdure a fette sottili, in un vasetto unite gli ingredienti del condimento, chiudetelo ermeticamente, agitate con energia e condite l’insalata. Se è possibile lasciate marinare almeno mezzora e servite. Buon appetito!

 

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Come preparare il ragù di soia

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Bentrovati cari lettori, alcuni post fa vi parlavo di come produrre in casa in 10 minuti il latte di soia, e vi suggerivo di non buttare il residuo dei semi, ovvero l’okara, perchè poteva tornarci utile per altre preparazioni, ad esempio per il ragù. Nella foto che vedete ho preparato la lasagna usando il latte di soia per la besciamella e l’okara per il ragù di soia e per la panatura superiore. A noi questo ragù piace tantissimo, anche più di quello fatto con i fiocchi di soia disidratati, ed è anche più nutriente, quindi ve lo consiglio caldamente! Riassumendo, con una tazzina di semi di soia gialla, dal costo di pochi centesimi, otterrete un litro di latte di soia ( che potete trasformare in yogurt, tofu, ricotta,…) e la quantità di okara sufficiente per preparare il ragù per 2 persone, senza produrre rifiuti. Che ne pensate?

Ingredienti per il ragù:

l’okara rimasta dalla produzione di 2 litri di latte di soia

700g di polpa di pomodoro (o passata se preferite)

una carota

una costa di sedano

una cipolla

un cucchiaino di zucchero integrale di canna o altro dolcificante

3 chiodi di garofano ridotti in polvere

2 foglie di alloro

olio evo

peperoncino (facoltativo)

sale

pepe

vino rosso (facoltativo)

Procedimento: In un tegame mettete le verdure tritate finemente e fatele soffriggere in poco olio. Aggiungete l’okara, mescolate, sfumate con un goccio di vino rosso. Quando il vino è evaporato aggiungete la polpa di pomodoro, le spezie, lo zucchero e mezzo bicchiere di acqua, fate sobbollire a lungo, e quando il sugo si sarà concentrato salate e pepate. Potete congelare il ragù e tenerlo pronto per ogni evenienza. Per la panatura sopra le lasagne ho fatto asciugare dell’okara dopo aver prodotto il latte e l’ho tostata in padella, poi l’ho mescolata con un po’ di lievito in scaglie e del sale. Buon appetito!