
Ieri, pensando al post del lunedì, ero indecisa se proporre una ricetta dolce o salata, così ho chiesto agli amici su fb. La maggior parte ha richiesto qualcosa di salato, magari light, pare sia iniziato il periodo delle diete, vero? Però non ho voluto scontentare nessuno, così mi è tornata in mente questa ricetta letta su una rivista francese anni fa, durante un viaggio in Corsica nel quale si era costretti dal caldo soffocante a passare la maggior parte del tempo immobili, aspettando un po’ di refrigerio serale con le brezze marine. Questi pomodorini sono un po’ salati e un po’ dolci, un po’ light e un po’ no….sono velocissimi da preparare e deliziosi, per l’abbinamento insolito di sapori. Li potete preparare per un aperitivo, o per un antipasto, magari utilizzando una parte di pomodorini gialli, se riuscite a trovarli. In Francia è molto più facile trovare verdure in diverse varietà, da noi c’è sempre un po’ la stessa roba ai mercati, quindi se avete un giardino o un balcone vi consiglio di seminarli. Prima di passare alla ricetta vi segnalo che è uscito il nuovo ricettario della Dieta di Eva di Aida Eltanin, che contiene anche una mia ricetta!, Ecco il link per chi volesse acquistarlo.
Ingredienti:
pomodorini maturi
sesamo
zucchero di canna
Procedimento: in una padellina tostate i semi di sesamo, metteteli da parte quando iniziano a scoppiettare. In un tegame antiaderente versate dello zucchero di canna e pochissima acqua. Accendete il fuoco e fate caramellare. Infilzate i pomodorini con uno stuzzicadenti, immergeteli per metà nel caramello, fateli sgocciolar e passateli subito nel sesamo. Disponeteli su carta forno a raffreddare. Buon appetito!
Lo scorso fine settimana il Caprone ed io, stanchi di fare i funghi in casa a causa della pioggia quotidiana, ce ne siamo andati a Firenze, dove abbiamo fatto i turisti per caso, girando a zonzo per il centro. Mi ero segnata gli indirizzi dei ristoranti vegan, ma da vera turista alla fine non ci sono andata, e mi sono cibata coi piatti fiorentini già vegan, ad esempio la pappa al pomodoro, che mi sono riproposta di fare al più presto. In toscana può sopravvivere anche chi ha un’alimentazione vegetale, questa è una bella notizia! C’è una grande tradizione di legumi e cereali, oltre che di piatti con pane recuperato, come la panzanella, il mio preferito. La cosa che salta subito all’occhio è che a Firenze ci sono una quantità inimmaginabile di gelaterie, e in più in questi giorni c’era anche un festival con degustazione. Io purtroppo non ho potuto assaggiare niente, ma pazienza! Ora vi lascio qualche foto tipicamente turistica e vado a chiudere le finestre che sta scoppiando l’ennesimo temporale di questa umidissima primavera, buon viaggio!
Anche con questa ricetta partecipo al 100% vegetal monday!

























