Pasticcio di lenticchie, verdure e patate

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Bentrovati cari lettori, eccomi puntuale come sempre con la ricetta del lunedì. Dopo un bis di dolci, ecco un piatto salato che può essere un ottimo secondo ma anche un piatto unico. Per prepararlo ci vuole un po’ di tempo, ma può essere cucinato anche il giorno prima, e al momento di servirlo sarà ancora più buono. Io l’ho preparato sabato pomeriggio per il pranzo della domenica con gli amici ed è piaciuto a tutti. Nella ricetta vi spiego anche un barbatrucco per avere un ragù vegetale per i giorni successivi, l’organizzazione è importante! Mentre pensavo a cosa scrivere su questo post mi sono venuti in mente solo argomenti poco allegri, sarà la pioggia, ma i miei pensieri in questi giorni sono rivolti a temi pesanti e complessi come l’ondata di razzismo verso Rom e Sinti, i disastri che i cambiamenti climatici stanno comportando, le donne vittime di violenza, le famiglie e i danni che riescono a fare, la violenza sugli animali, insomma, un’ondata di buonumore, quindi forse è meglio che non scriva nient’altro fino al prossimo raggio di sole, se avete qualche buona notizia da darci lasciatela nei commenti qui sotto, vi ringrazio e buona settimana!

Ingredienti per 8 persone:

per il sugo di lenticchie

500g di lenticchie secche

800g di polpa di pomodoro

2 carote

una costa di sedano

una cipolla

2 foglie di alloro

2 chiodi di garofano

olio evo

sale

pepe

per il pasticcio

800g di sugo di lenticchie

1kg di patate

500g di carote

300g di sedano rapa

2 cipolle

1l di latte di soia

70g di amido di mais

50g di olio di semi di girasole

un pizzico di noce moscata

farina di mais qb

olio evo qb

sale

pepe

Procedimento: per prima cosa preparate il sugo di lenticchie. Io ne preparo sempre un po’ di più, poi lo congelo in monoporzioni e lo uso per condire la pasta. Qualche ora prima mettete in ammollo le lenticchie, poi scolatele e sciacquatele bene. Mettete nel mixer le verdure pulite e tagliate a pezzi assieme ai chiodi di garofano e frullate fino a quando sono sminuzzate. In un tegame capiente versate 4 cucchiai di olio evo e le verdure con un pizzico di sale, fate soffriggeree aggiungete le lenticchie e l’alloro, mescolate per qualche minuto e aggiungete la polpa di pomodoro col suo liquido e mezzo litro di acqua. Fate sobbollire per 45 minuti a fiamma bassa, salate, pepate e lasciate riposare. Prendete le altre carote, il sedano rapa e le 2 cipolle, puliteli e tagliateli a pezzi ci circa 2 cm. Ungete bene con olio evo la teglia capiente che userete per il pasticcio, versatevi le verdure, mescolate e fatele cuocere in forno a 250° per 30 minuti. Intanto che le verdure cuociono pulite le patate, tagliatele a fettine dello spessore di mezzo cm e cuocetele a vapore per 10 minuti. Preparate anche la salsa bianca, in un tegame scaldate il latte di soia, in un altro scaldate l’olio di semi di girasole, spegnete la fiamma, aggiungete l’amido mescolando con una frusta, rimettete sul fuoco e quando da bianco inizia a diventare color ruggine  versatevi, sempre mescolando, il latte di soia e fate addensare, infine salate, aggiugete la noce moscata e iniziate a comporre il pasticcio. Prendete la teglia con le verdure, unitevi 800g di sugo di lenticchie, mescolate  e distribuite uniformemente sul fondo. sovrapponete le fettine di patate, salatele leggermente ed infine versate la salsa bianca con un mestolo, creando lo strato superiore. spolverate con farina di mais, irrorate con poco olio di oliva e mettete in forno a 180° per 30 minuti e 5 minuti sotto il grill. Spegnete, fate riposare qualche minuto e servite. Buon appetito!

 

 

Girelle con spinaci e mandorle

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Ho riflettuto per un giorno sull’opportunità di postarvi questa ricetta, ma partiamo dall’inizio! Anni fa, parecchi, mi trovavo una sera a Prato per un festival di danza contemporanea, che non è proprio la mia maggiore passione, ma quando le amiche ti coinvolgono non c’è niente da fare. Dopo aver visto un quantitativo a mio avviso esagerato di performances incomprensibili ai più (me compresa) decidemmo di cenare in una trattoria, e fu lì che assaggiai una torta squisita fatta con spinaci e mandorle, talmente buona che chiesi alla cuoca la ricetta e la annotai sulla tovaglietta di carta gialla, e ancora la conservo. Da allora mi è rimasto, in un cassettino del cervello, il pensiero di utilizzare questo insolito abbinamento per creare qualcosa di diverso, e ieri ho ben pensato che fosse giunto il momento, così ho iniziato a lessare, impastare, strizzare, frullare, e per farvela breve il risultato sono questi dolcetti che, mi perdoneranno i francesisti e i raffinati, a casa nostra sono stati ribattezzati “le cacche”. Ora, io non so se questa parola può apparire così liberamente sul web, ma sta di fatto che ogni cosa è quel che è, e questi dolcetti non hanno proprio un bell’aspetto. Vi chiederete perchè mi sono presa  la briga di fotografarli e postarveli, ebbene la risposta è che nonostante il loro aspetto rozzo sono veramente squisiti, ma per davvero, pertanto ho deciso, per una volta, di pubblicare un elogio alla bruttezza, alla sostanza a discapito dell’apparenza. Se non mi credete provate voi stessi a cucinare queste leggerissime girelle, e vi ricordo che qualcuno molto più abile con le parole di me disse che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.

Ingredienti per 10 girelle:

per la pasta

500g di farina integrale

150g di spinaci lessati e strizzati

250g di yogurt di soia

100g di zucchero muscovado

20g di lievito di birra sciolto in 50g di acqua tiepida

50g di olio di semi di girasole

per la farcitura

100g di mandorle

40g di olio di semi di girasole

50 g di zucchero muscovado

100g di yogurt di soia

un cucchiaino di semi di aneto

Procedimento: preparate per prima cosa l’impasto, frullate gli spinaci con lo yogurt e riduceteli a una crema. Unite tutti gli altri ingredienti ed impastate per una decina di minuti. Preparate la farcitura frullando tutti gli ingredienti. Su un tagliere infarinato stendete, aiutandovi col mattarello, la pasta dandole forma rettangolare. Spalmatevi il ripieno e arrotolatela, infine con un coltello molto affilato tagliate le girelle e disponetele su una placca da forno rivestita di carta. Fate lievitare per un’ora e poi infornate a 180° per 40 minuti. Fate raffreddare e buon appetito!