Crema di bietola multitasking

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Cari amici che pazientemente mi seguite, vi mando un grosso saluto. Non vi scrivo da 2 settimane e ho tante cose da raccontarvi! Intanto vi informo che sono viva e vegeta, qualora ne aveste dubitato, sono solo risucchiata dal lavoro e da altri progetti che mi lasciano a malapena il tempo per dormire, quando i gatti non intervengono anche in fascia notturna saltandomi sulla pancia a tradimento, ma vabbè, poi fanno le fusa e gli si perdona tutto! Insomma, oscillo tra il gattara esaurita e l’esaurita e basta, ma non me ne lamento affatto, anzi! Se anche voi come me siete presi tra mille attività e il  multitasking è il vostro imperativo categorico, la ricetta che vi propongo oggi fa al caso vostro, trattasi di una crema di bietola che potete preparare, conservare in frigorifero per qualche giorno ed utilizzare in mille modi, ad esempio per condirci la pasta, le verdure, per mantecare un risotto in bianco, per le tartine, per i salatini, per un’insalata di patate,… Personalmente l’adoro, e tra tutti i pesti di verdure a foglia è decisamente il mio preferito perchè la bietola è così dolce e vellutata da essere libidinosa! Ma parliamo d’altro, come ogni anno ho preparato un regalino per tutti gli iscritti al blog via mail (se siete iscritti via blog comunicatemi la vostra e-mail!), lo riceverete nei prossimi giorno sulla vostra casella di posta, sperando che vi piaccia! Grazie, grazie, grazie per avermi seguita anche quest’anno, spero di avere aiutato qualcuno di voi a cambiare la propria dieta in una direzione più etica! Ora vi lascio la ricetta, buona settimana!

Ingredienti per un vasetto di crema:

500g di bietola

40g di noci

la scorza grattugiata di un quarto di limone

un grosso spicchio di aglio

un cucchiaio di lievito alimentare a scaglie

4 cucchiai di olio evo

sale

pepe

Procedimento: lasciate in ammollo le noci per qualche ora poi sciacquatele. Pulite e tagliate la bietola, cuocetela al vapore per 20 minuti, finchè le coste saranno morbide. Lasciatela raffreddare e mettetela nel frullatore con le noci, e gli altri ingredienti. Frullate fino a ridurre in crema e conservatela dentro un contenitore ermetico per qualche giorno.

Pancakes con farina di castagne e cioccolato

IMG_7012 Bentrovati cari lettori, la settimana scorsa non sono riuscita a produrre nessun post, sono stata praticamente sempre al lavoro, così per farmi perdonare vi propongo questa squisitissima ricetta per dei pancakes alla farina di castagne e cioccolato fondente ( ecco la colonna sonora quasi azzeccata) che abbiamo letteralmente divorato ieri in tarda mattinata, in un orario più adatto ad un brunch che alla colazione. Il trucco per avere dei pancakes belli gonfi è lasciarli lievitare bene durante la cottura, senza schiacciarli con la paletta che usate per girarli. Questi sono tra i più buoni che abbiamo mai fatto a casa, la castagna non è invadente e col cioccolato si sposa che è una meraviglia! E voi cosa cucinate per il brunch domenicale?

Ingredienti per 6 pancakes

100g di farina integrale

40g di farina di castagne

un pizzico di sale

un cucchiaino di lievito per dolci

170g di latte di soia o altro latte vegetale

un cucchiaio di agave + per guarnire

2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente

olio di semi di girasole qb

scaglie di cioccolato fondente per guarnire

Procedimento: in una terrina setacciate le farine, il sale, il lievito e unite un cucchiaio di agave e il latte, mescolate bene con una frusta per eliminare i grumi, infine unite le gocce di cioccolato. Con un pezzo di carta da cucina ungete una padella e scaldatela molto bene, versate con un cucchiaio l’impasto del primo pancake  e cuocetelo a fiamma bassa su un lato e poi sull’altro per un paio di minuti. Cuocete così tutti i pancakes ungendo la padella tra l’uno e l’altro, e serviteli con sciroppo d’agave e cioccolato a scaglie, buon appetito!

***Per chi comprerà “Silhouette Donna” di dicembre, c’è un articolo in cui si parla anche di questo blog e dei pregiudizi che spesso si hanno sui vegani e sull’alimentazione vegetale, mentre noi sappiamo che gli erbivori sono persone quasi sempre carine, a meno che non li facciate arrabbiare, e la nostra cucina, per usare un termine giovane, SPACCA!!***