Il mio Comfort Food Vegetale è in libreria!

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Care amiche e cari amici, sono molto emozionata e anche orgogliosa di annunciarvi che finalmente è uscito il mio libro, e potrete trovarlo in tutte le librerie d’Italia e nei negozi online, oppure ordinarlo nella libreria indipendente sotto casa coi dati indicati qui sotto! Passiamo subito alle informazioni tecniche, così poi vi posso raccontare per bene cosa troverete all’interno.

Titolo: “La cucina della Capra, Comfort food vegetale”

Autrice: Carla Leni

Editore: EIFIS Editore

Pagine: 256

Formato: 19,3 x 25,3 cm

ISBN: 978-88-7517-120-9

Prezzo: 28,50€

Sfoglia un estratto del libro QUI

E ora vi parlo un po’ dei contenuti!

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Il libro inizia con una introduzione in cui spiego che significato ha per me l’espressione comfort food. Si parla sia dei piatti della memoria, sia del conforto che dà sedersi a tavola con l’animo felice per non aver causato la sofferenza degli esseri viventi. Ci sono anche alcune indicazioni, molto semplici, su quali cibi compongono la mia dispensa vegetale, dando grande importanza agli ingredienti che fanno parte della nostra tavola da sempre, come verdure di stagione, cereali e legumi.

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Seguono 10 capitoli suddivisi per portata: colazioni, insalate, zuppe, primi, secondi contorni, panini e snack, salse, dolci e bevande. Ciascun capitolo è formato da 10 ricette, per un totale di 100 di cui solo una piccola parte già apparse sul blog, mentre le altre sono tutte inedite. Ogni ricetta è corredata da una foto fatta da me e preceduta da una breve introduzione in cui io vi racconto la storia di quel piatto o qualche aneddoto ad essa correlato. Tutte le introduzioni sono scritte con l’animo leggero e divertito di chi si mette a tavola con animo festoso e goloso. La maggior parte delle ricette sono semplicissime, perché comfort food vuol dire anche non passare ore ai fornelli per dedicarsi alla famiglia, agli amici e alle attività che si amano, senza per questo rinunciare a mangiare con gusto. Altre ricette invece richiedono maggior tempo, e sono perfette per i momenti in cui mettere le mani in pasta ha effetto catartico, rilassante e liberatorio. Avete mai preparato i cappelletti alla vigilia di Natale? A casa mia era un vero e proprio rito, e l’aver eliminato gli alimenti di origine animale non deve comportare per forza la rinuncia a questa tradizione! Tutte le ricette sono state fotografate da me, quindi si tratta di un libro ad alta densità di colore, inoltre ho aggiunto alcune foto extra che vi raccontano un’atmosfera di pace e serenità.IMG_1836

Scrivere questo libro ha richiesto molto tempo e vari incastri tra lavoro, famiglia e tutto il resto, e sono davvero contenta di essere riuscita ad arrivare in fondo! L’ho scritto col cuore, senza voler insegnare niente a nessuno, perché non sono una guru, un medico, né una chef, ma con la speranza che la mia esperienza in questa strada che mi rende così felice possa essere d’ispirazione a qualcun altro, così come sono tante le bellissime persone che hanno costellato e continueranno a far parte del mio cammino insegnandomi molto. Spero che lo amerete come lo amo io. Vi abbraccio tutti e grazie per l’affetto e l’entusiasmo con cui riempite la mia vita!

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Compralo online:

Eifis Editore

Macrolibrarsi

Amazon

Ibs

Feltrinelli

 

 

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Insalata di inizio ottobre

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Bentrovati cari amici, è già ottobre! La vita in campagna offre un’altra prospettiva anche sulla temperatura, oltre che sul trascorrere del tempo. L’altro giorno me ne sono andata in città per incontrare delle amiche (ciao amiche!) e indossavo una maglia a maniche lunghe di cotone, un po’ grossa, ma molto meno di una felpa. Sono arrivata in centro e, mentre pensavo che era davvero molto più caldo rispetto a casa, mi sono accorta che attorno a me era tutto un fiorire di cappotti, sciarpe e qualche berretto. Poi è arrivata la mia amica Giovanna, una prodigiosa architetta-giardiniera residente ugualmente in campagna, e si è messa a mezze maniche, mentre nel bar dove ci siamo incontrate nessuno indossava niente di più leggero di uno scafandro. Beh, spero che il mio fisico si abitui al freddo presto perchè l’inverno sarà una bella prova di resistenza altrimenti, e non essendo miliardari dovremo centellinare il gpl e abusare della stufa a legna. Insomma, mi vedrete con addosso tuta termica, 7 maglioni, tripli calzettoni e passamontagna stile marines, ma non impressionatevi, è solo che qui fa freschino.

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Mentre la stagione cambia, il giardino continua a nutrirci coi suoi regali, stamattina ho raccolto la menta da essiccare per preparare le tisane, mentre do ancora un po’ di tempo all’ortica per crescere, la voglio usare per il macerato  biodinamico per fertilizzare l’orto, per qualche piattino selvatico e ne voglio anche essiccare un po’ come scorta per l’inverno. In questi giorni ho anche fatto un ulteriore step nel rapporto tra me e i noci dietro casa. Non avendo mai visto le noci se non nelle confezioni del supermercato mi domandavo quando avrei potuto raccogliere i frutti dall’albero. La risposta me l’hanno data loro, ieri mi sono accorta che i malli bene esposti al sole si stavano aprendo come fiori di gelsomino, lasciando uscire delle noci perfette. Oggi ne ho raccolto una cassetta, le ho messe davanti al camino ad essiccare. In questi giorni abbiamo anche ricominciato a preparare i germogli, per avere vitamine come se piovesse mentre l’orto si occupa di crescere le verdure invernali. Invece del solito germogliatore che ci regalava solo muffe e marciume ho usato delle fuscelle da ricotta rivestite di carta assorbente, e sotto ho messo una vaschetta per raccogliere l’acqua di risciacquo. Prima ho lasciato in ammollo i semini in una tazza per una notte, poi li ho messi a germogliare sulla carta assorbente, e questa volta nemmeno una muffa! Oggi li ho usati per preparare questa insalata squisita, con un condimento da leccarsi la punta delle dita. Dalla campagna per oggi è tutto, buon ottobre!

Ingredienti per 2 persone:

2 grosse manciate di soncino (valerianella)

un finocchio

mezzo avocado

un cipollotto

mezza pera

germogli freschi (io ho usato alfa alfa e senape)

un cucchiaio di semi di zucca

mezzo cucchiaio di semi di lino

 

per condire:

2 cucchiai di olio evo

il succo di mezzo limone

un cucchiaio di senape

un cucchiaio di sciroppo d’acero

sale

 

Procedimento: pulite le verdure, affettate finemente il cipollotto, il finocchio e la pera con una mandolina, unitele al soncino. Tagliate l’avocado a cubetti e aggiungetelo all’insalata assieme ai germogli e ai semi. Preparate la salsa mescolando assieme tutti gli ingredienti, condite e servite.

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