Zucchine ripiene gratinate

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Bentrovati, cari lettori, state boccheggiando? Nelle ultime settimane l’orto pare essersi avviato e ogni giorno ci regala qualche zucchina, dei cetrioli e dei pomodorini. A proposito delle zucchine, ne abbiamo decisamente tante e sto cercando di inventarmi modi sempre nuovi di prepararle, per non farcele venire a noia. Una delle ricette che facciamo almeno 2 o 3 volte a settimana sono queste zucchine farcite e gratinate. Sono leggere, ma molto saporite grazie al lievito a scaglie. Per chi non lo conoscesse, ecco un link dove viene spiegato bene di cosa si tratta, visto che alcuni potrebbero confonderlo col lievito che lievita, mentre questo è disattivato e si usa come insaporitore. Davvero non potrete non tenerlo in dispensa una volta assaggiato, soprattutto se siete amanti dei sapori formaggiosi. Sono curiosa, anche le vostre zucchine vi stanno invadendo casa? Cosa vi siete inventati per non andare in overdose?

Buona settimana!

 

Ingredienti:

4 zucchine

2 pomodori maturi

6 cucchiai di lievito alimentare in scaglie

2 spicchi di aglio schiacciati

farina di mais qb

olio evo

sale

pepe

Procedimento: pulite le zucchine, tagliate a metà quelle lunghe e con un cucchiaino svuotatele dalla polpa facendo attenzione a non rompere la buccia. Tritate grossolanamente la polpa e versatela in una terrina. Aggiungete i pomodori tagliati a dadini, il lievito, l’aglio, sale e pepe e mescolate. Riempite le zucchine col ripieno e cospargetele con la farina di mais, irrorate con un filo d’olio e aggiungete un altro pizzico di sale. Cuocete le zucchine in forno caldo a 200° per 30 minuti di cui gli ultimi 5 sotto al grill. Servitele e buon appetito!

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Paté campagne vegetale

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Bentrovati cari lettori, avete passato un bel fine settimana? Noi l’abbiamo dedicato a pranzi in famiglia, mostre e giretti brevi, perché finalmente è arrivata la pioggia! Dopo mesi di siccità, finalmente i campi e i giardini sono stati inzuppati per bene, speriamo si riesca  a fare anche un po’ di scorta nella falda per la stagione calda.

La ricetta che vi propongo oggi è un ottimo espediente per sostituire la carne, e piacerà anche a chi la mangia convintamente, fidatevi di me. Ho preso spunto da un classico piatto francese pieno di cose che solo a nominarle vengono un po’ i brividi, ma coi fagioli è tutta un’altra storia. I francesi servono i loro paté accompagnati da cornichon, ovvero cetriolini sottaceto dal nome equivoco, infatti lo stesso termine significa anche “imbecille”. Potete riciclarlo per dare della testa di rapa in modo elegante!

Vorrei ringraziare tutte le  splendide e gentilissime persone che dopo aver comprato il mio libro si sono prese 2 minuti per scrivermi e per mandarmi una foto, alcuni anche con le ricette realizzate nelle loro case. Grazi, grazie, grazie! E adesso ecco la ricetta.

 

Ingredienti per un vasetto:

300g di fagioli borlotti lessati

una carota

mezza costa di sedano

un cipollotto

una foglia di alloro

mezzo cucchiaino di pepe verde macinato

un cucchiaino di agar agar sciolto in 2 cucchiai di acqua

olio evo

sale

Procedimento: tagliate le verdure a dadini e fatele soffriggere in una casseruola con l’alloro in 4 cucchiai di olio per poco tempo, devono rimanere croccanti. Frullate grossolanamente i fagioli, deve rimanerne qualche pezzo intero per creare una consistenza non omogenea. Mescolate i fagioli alle verdure, togliete l’alloro e aggiungete il pepe e l’agar agar sciolto nell’acqua. Mescolate molto bene e fate scaldare senza far attaccare al tegame. Salate e con un cucchiaio riempite un vasetto di vetro con il paté, ricoprite con un abbondante strato di olio e riponete a raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero per 12-24 ore. Servite il paté con dei crostini caldi e con dei sottaceti. Buon appetito!

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