Zuppa di tagliolini di grano saraceno e tempeh

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Buongiorno cari amici, bentrovati, come procede l’autunno? A me viene da ridere pensando che l’inverno debba ancora iniziare, ma forza e coraggio! (anzi…”che la forza sia con voi” forse è più attuale!) Quando abitavamo in città, andavamo molto spesso a cena al Punto Macrobiotico. Per chi non lo conosce, si tratta di un’associazione fondata da Mario Pianesi che conta vari circoli in Italia. Dopo essersi tesserati si può partecipare ad una serie di attività organizzate dai circoli locali e si può mangiare a pranzo e a cena con pochissimi euro. Il pasto segue saldamente i principi della cucina macrobiotica, quindi niente carne, uova e latticini, pesce una volta a settimana (ma c’è sempre l’alternativa vegan), niente cibi acidi come solanacee o olio di oliva e quasi niente sale. Gli alimenti cucinati sono rigorosamente biologici, ma se avete cura di leggere le etichette di quelli che rivendono nei circoli vedrete che la documentazione sulla produzione di tutti i cibi è commovente, entra nel dettaglio in modo impareggiabile. Sono etichette davvero trasparenti. Sedendovi a tavola di solito viene servito del tè bancha, poi una zuppa che a dire il vero a noi non fa impazzire perchè di solito è poco poco saporita e molto diluita, la sorbiamo come un atto depurativo più che godereccio! Segue il piatto unico, composto da 2 porzioni di cereali integrali o semintegrali conditi in vario modo, una piccola porzione di legumi, una porzione di verdure crude e una abbondante di verdure cotte, sempre di stagione e bio. Ora che per andarci a cena dobbiamo fare mezzora di macchina ci capita molto raramente, quindi ne approfitto per sperimentare in casa seguendo i principi di questo stile alimentare. Ho 2 libri che consulto e che vi consiglio: Guarire con il cibo e La nuova cucina macrobiotica. Nel secondo trovate anche spiegata più dettagliatamente la filosofia della cucina macrobiotica, che ultimamente sta diventando celebre per la sua eccezionale salubrità e le sue caratteristiche che la rendono adatta a chi soffre di alcune patologie come il cancro e il diabete.

Tra i vari esperimenti di queste giornate, vi propongo questa semplicissima zuppa completa che, in queste giornate nebbiose, salva letteralmente capre e cavoli!  E voi siete dei fan della cucina macrobiotica? Che esperienza avete?

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Ingredienti per ciascuna persona:

una tazza di brodo di verdure poco salato

un cucchiaino di miso

50g di tempeh

30g di tagliolini di grano saraceno (o altri tagliolini, meglio se integrali)

una carota

un pezzo di verza

salsa di soia

la parte verde di un cipollotto

zenzero fresco

Procedimento: tagliate il tempeh a pezzi e fatelo marinare per qualche ora in mezzo bicchiere di acqua in cui avrete diluito un cucchiaio di salsa di soia. Cuocetelo al forno o su una piastra fino a quando inizia ad abbrustolirsi e tenetelo da parte. Tagliate le verdure a striscioline più sottili che potete, lessate i tagliolini in acqua bollente seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. Scaldate il brodo fino a farlo bollire, spegnete il fuoco, aspettate che smetta l’ebollizione e scioglietevi il miso mescolando bene. Componete il piatto adagiandovi le verdure, i tagliolini scolati, il tempeh, infine versate sopra il brodo ancora molto caldo in modo che ammorbidisca le verdure. Distribuitevi il cipollotto tagliato sottilissimo e grattugiate un po’ di zenzero se vi piace. Buon appetito!

 

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11 thoughts on “Zuppa di tagliolini di grano saraceno e tempeh

  1. Il mio rapporto con la scelta macrobiotica è abbastanza travagliato. Ne apprezzo le preparazioni, soprattutto quelle dolci, visto che torte e biscotti che apprezzo di più sono proprio nello stile poco dolce-molto integrale.
    Ma da vegana-crudista part-time (di questi tempi non riesco proprio a fare più di un pasto di frutta al giorno, ma d’estate crudo e frutta sono le mie fonti di nutrimento primarie) è chiaro che non posso condividere molte loro teorie (o comunque scelte).
    Detto ciò mangio praticamente di tutto e non disdegno nulla, tantomeno un bel piatto completo come questo dove ci sono tante verdure, il sapore ormai familiare e imprescindibile della salsa di soia, il tempeh recente amore, e il grano saraceno sempre gradito e apprezzato.
    Mi è venuta una gran fame a vedere questo piatto!
    Salvo e ripropongo una di queste sere!

    P.s. le etichette dei prodotti di UPM sono geniali e ne sono rimasta davvero entusiasta quando ho visto tutti quei dettagli resi espliciti. Inutile dire che sarebbe una via da seguire..

  2. carissima Peanut, capisco bene quello che dici, in effetti la verdura cruda è una minima parte e la frutta è parecchio trascurata. Sui dolci ti seguo a ruota, sono squisiti, hai mai assaggiato il gelato fatto col malto? E’ fotonico!

  3. Che bella ricetta e che bella la foto col gatto! ❤
    Noi amiamo la cucina la cucina macrobiotica e andiamo al punto spesso. D'estate anche una volta a settimana, perché i bambini chiedono frequentemente di uscire e prendere un gelato e lì siamo certi di mangiare sempre cose buone e genuine e di avere un gelatone coi fiocchi. Elena adora quello al latte di riso con sopra la composta di mirtilli, Attilio quello con sopra la polvere di caffè di cereali 🙂 In questo periodo, invece, fanno quello ai cachi, qui dalle nostre parti: il gelato più buono che abbia mai assaggiato!!!
    Un paio di amici ci prendo in giro perché Elena, quando scende a trattative con noi per accettare di fare qualcosa che non vorrebbe (tipo mettersi le scarpe o il giubbetto), ci dice: "Va bene, però mi portate a pranzo al Macrobiotico domani!".
    I bambini ne vanno pazzi!! Anche noi prendiamo sempre zuppa e piatto misto e dal negozietto ci portiamo a casa i dolcini, la cioccolata spalmabile (qualcosa di divino) e altro che non riusciamo ad avere tramite il GAS.
    Qui nelle Marche è facile trovare un Punto Macrobiotico, visto che Pianesi è proprio di queste parti…
    Durante la mia prima gravidanza avevo anche partecipato ad uno dei loro corsi di cucina. 🙂
    Grazie per la ricetta e scusa il papiro! 🙂
    Vale

  4. seguo la macrobiotica severamente da un anno, per motivi di salute. E mi piace assai ! Cucino dei bei pranzetti e sto bene,mi sento bene.Mi piace questa ricetta e la farò in queste feste, mai tagliolini li farò da me:mani in pasta sempre e per tutti gli impasti. 🙂 Buone feste !!!

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