Come mi piace mangiare tutti i giorni

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Bentrovati cari lettori,  il post di oggi non è dedicato ad una ricetta in particolare, ma allo stile culinario che mi piace sulla tavola di casa nostra nella vita quotidiana. Sui blog si trovano tantissime ricette, che spesso richiedono ore di preparazione o abilità tecniche non immediate, mentre nella vita di tutti i giorni non tutti hanno tempo di preparare cose complicatissime, e devo dire che ultimamente la semplicità è ciò che prediligo anche io. Ho passato l’estate a mangiare frutta e verdura direttamente a morsi, e forse per questo non diventerò una famosa chef crudista, ma mi sentivo così, sgranocchiando pezzi di peperone e divorando banane come manco una scimmietta. Oltre alle crudità mi piace mangiare “un po’ di tutto”, come si diceva una volta prima che il campo si restringesse notevolmente, ed ora questo po’ di tutto si sintetizza in piatti completi e bilanciati che mi fanno sentire davvero bene, sia fisicamente che mentalmente. Forse per l’interesse per la macrobiotica, forse per l’influenza del nord Europa che mi affascina tanto, mi sono accorta (e chi sbircia ogni tanto su instagram lo sa) che i miei pranzetti hanno una struttura ben definita, nonostante le numerose varianti. Intanto a casa nostra raramente si segue lo schema tutto italiano del primo, secondo, contorno, dolce, ci mettiamo a tavola con un piatto unico al quale è richiesto innanzitutto di essere colorato e vario. Chi mangia verdure in abbondanza ai colori è abituato, quindi si deve concentrare più sulla varietà. Il mio piatto ideale si compone di almeno 4 pietanze diverse:

-un cereale o pseudocereale lessato o cotto per assorbimento, oppure pasta integrale o una fettona di pane integrale fatto con la pasta madre

-una parte proteica, generalmente legumi, qualche volta tofu, raramente seitan

-una insalata mista cruda

verdure cotte

Con questo schema si possono creare infinite combinazioni, avendo l’accortezza di usare poco sale o salsa di soia, olio principalmente a crudo e senza esagerare, paste di nocciola, sesamo, mandorla &co., e semi vari, dalla zucca al papavero passando per il girasole e il lino macinato fresco. Una spruzzata di succo di limone fresco è sempre gradita, ovunque! Per quanto riguarda i cereali, di solito li cuocio per assorbimento, cioè li metto in un tegame con il doppio del loro volume di acqua e li faccio cuocere fino a quando l’acqua viene assorbita. Il mio preferito è il riso integrale, ma non sempre ho tempo di cuocere per 45-50 minuti, in quel caso passo a chicchi più rapidi, come quinoa, miglio, amaranto, grano saraceno, riso basmati, farro, …. e quando proprio ho fretta c’è il santissimo couscous integrale, che non passa nemmeno dal fornello, ma assorbe l’acqua che faccio bollire col bollitore. Ovviamente prediligo l’integrale per questioni di salute, nonchè di gusto, anche quando lesso la pasta o impasto il pane con la pasta madre (che dura tutta la settimana, cosa assai pratica per chi ha poco tempo!). Di legumi ne mangio una piccola porzione, non voglio esagerare con le proteine, inoltre le ottengo anche dalle altre fonti vegetali. Qualche volta faccio il tofu, saltato o alla piastra, condito con salsine inventate sul momento con quel che c’è, e una volta ogni tanto, ma proprio quando ne ho molta voglia, faccio il seitan, che consumo così raramente perchè essendo un concentrato di glutine può dare problemi a chi è sensibile . Faccio attenzione ad assumere anche vitamina C fresca, ad esempio dal succo di limone appena spremuto, per assimilare il ferro vegetale. La verdura cruda non manca mai, in questo periodo mi piacciono particolarmente le carote, condite in ogni modo, ma anche radicchio, cavolo, insalate, valeriana, rape, e tutto quello che riesco ad agguantare per fare il pieno di vitamine e nutrienti. Idem per la verdura cotta, ma non stracotta, spesso passata per pochi minuti nella vaporiera. La frutta la preferisco lontano dai pasti principali, la mangio soprattutto a colazione e negli spuntini. Dopo che ho mangiato in questo modo mi sento sazia ma mai appesantita, e soprattutto appagata, e cerco sempre di variare, sia per assorbire tutti i nutrienti che la Natura mi offre, sia per non annoiarmi, mangiare è soprattutto un piacere! E voi come siete abituati a mangiare?

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11 thoughts on “Come mi piace mangiare tutti i giorni

  1. Anche a me piace mangiare tutti i giorni!!!
    Scherzo capretta ma il tuo titolo, se lo leggi con una intonazione diversa da quella che immagino intendevi tu magari aggiungendo un punto esclamativo, fa pensare che tu, povera capretta, vieni portata al pascolo un giorno sì ed uno no……
    Scherzi a parte condivido pienamente quello che sostieni. La semplicità e la varietà dovrebbero essere le caratteristiche principali di un pasto salubre. Anche io non mi faccio mancare una buona quota di crudo. Una bella insalata ad inizio pasto in cui metto anche una generosa manciata di erbe aromatiche fresche, stagione permettendo. Riguardo ai cereali ed ai legumi cerco di separarli tra il pranzo e la cena, anche perché fatico a rinunciare ad una fetta di buon pane con l’insalata…….
    Di verdure cotte sono ghiottissima. Le cucino anch’io preferibilmente al vapore per ridurre al minimo la perdita di nutrienti e poi un goccio d’olio evo e un pochino di limone.
    Ma se queste sono le regole di base, ogni tanto…. avventurarsi in una di quelle tue ricette appetitosisssssssime….. come si fa a non farsi tentare?

  2. Fantastico! La semplicità e la mia “ricetta” preferita!! Io anche scelgo piatti unici come il tuo ma spesso senza legumi.. Inoltre sono fan del pane e lievitati quindi capita più spesso che il mio cereale sia il pane autoprodotto altrimenti uso farro e riso integrale o mais o patate 🙂 quando mangio questi piatti mi sembra di fare un regalo a me stessa e alla natura 🙂 complimenti per il blog e anche per le ricette più elaborate 🙂

  3. Che carino questo post 🙂 anch’io quest’estate ho mangiato tanto crudo e mi è dispiaciuto vedere quanto sono stata naturalmente portata a ridurlo col cambiamento di stagione, cerco di mantenere crudo almeno i pranzi e gli spuntini quanto posso, ma con l’università il giorno non so quanto avrò voglia di continuare a portarmi frutta dietro, anche perchè con quella invernale è facile almeno per me diventare monotoni e annoiarsi..
    Pranzo a parte, anche da me non si è mai usato presentare in tavola tutte le portate, al massimo se ho ancora fame/voglia dopo mi sgranocchio qualche cracker o fetta di pane spalmata di qualche salsina..per il resto anche sulla mia tavola le verdure non mancano mai, ultimamente sempre accompagnate da un cereale diverso, e anche i legumi, che però un po’ purtroppo ho messo da parte, ma ora me n’è tornata voglia. E sì, i piatti così sono quelli che ti lasciano proprio una sensazione di benessere complessivo una volta finiti 🙂
    Un bacione Capra!

  4. Cerco di impostare i miei pasti proprio così! Anche per quanto riguarda la frutta.
    Solo una cosa non mi è chiara….. Perché dici di voler limitare le proteine..?

  5. Il discorso delle proteine è ampio, sintetizzando diciamo che siamo portati per cultura a mangiare più proteine di quelle che necessitiamo effettivamente, rischiando di sovraccaricare i reni. Le proteine sono necessarie, ma come per ogni cosa è giusto trovare la quantità appropriata!
    Peanut, anche io quest’estate mangiavo molto più crudo, senza impormelo, ma semplicemente per desiderio, ora ho ridotto un po’, ma credo sia inevitabile in inverno!

  6. Sono troppo contenta di leggere che mangiamo nello stesso modo…soprattutto perchè così mi sento meno un’aliena! Per me la foto iniziale rappresenta proprio il pasto ideale: così vario, completo e bello (cavolo se è bello)! Sono molte le magnifiche “bowl” che vedo (su instagram) impostate più o meno così anche da altre blogger (soprattutto straniere)!
    Per le proteine anch’io prediligo i legumi, mentre capita rarissimamente di mangiare tofu e seitan (di solito quando ceno fuori casa)! Frutta anch’io frutta a colazione, ma anche una mela dopo pranzo! Variare i cereali poi è uno spettacolo: io adoro il riso rosso, ma anche quello non è sempre veloce da fare!
    Pensa che appena diventata vegana (dopo anni da vegetariana), mangiando così, avevo picchi di felicità dopo i pasti 😀

  7. grazie!! carissima, con i tuoi articoli e le tue foto mi hai aiutato finalmente a non mangiare più carne , sto meditando anche per il pesce ma sai in famiglia è una grossa rivoluzione considerando anche la nostra età, 60.., comunque grazie nacora per il dono della condivisione!! Un abraccio Beatrice

  8. questo tuo piatto piace molto anche a me. oggi avevo una ciotola con insalate varie, con carote e broccoli crudi, e germogli di semi di girasole, e poi la pasta al grano saraceno con le cime di rapa. buono. ora vado a mettere a bagno i ceci per domani 😉

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