Crema Budwig

crema budwig

Non si finisce mai di imparare, lo sapevo, ma probabilmente ero l’ultima a non conoscere la ricetta della crema Budwig, ideata dalla farmacista Johanna Budwig e  diffusasi grazie alla dottoressa Kousmine, a cui si deve l’invenzione dell’omonimo metodo Kousmine. Dovevo proprio partecipare ad un corso che sto seguendo per lavoro  per colmare questa lacuna e scoprire un piatto davvero ben bilanciato per la colazione. Oltre che contenere moltissimi elementi che ci nutrono in modo sano, ci permette anche di assorbire gli zuccheri lentamente, senza eccessivi picchi glicemici, in modo da “tirare avanti” tutta la mattina senza fatica. La crema Budwig è indicata anche per i bambini, per le gestanti e per chi allatta, l’unico caso in cui non viene consigliata è in presenza di patologie tumorali, perchè favorirebbe l’accrescimento cellulare. Uso il condizionale perchè come sapete io sono una profana, non sono un medico, quindi se volete sapere cosa ne pensa la scienza dovete rivolgervi a qualcuno più formato di me, come sempre. Il parere medico è insostituibile, i medici che non vi soddisfano invece sono sostituibili (ad esempio se il mio medico mi consigliasse unicamente la bistecchina al sangue per l’anemia scapperei via a gambe levate cercando qualcuno che mi consigli qualcosa di più sano). Insomma, come si prepara questa crema? Forse esiste ancora qualcuno che lo impara dopo di me, quindi condivido volentieri questa nuova conoscenza.

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La crema Budwig è composta da 7 elementi diversi che dovete amalgamare, io ve la propongo nella versione 100% vegetale e con le dosi che mi hanno indicato al corso:

1) un cucchiaio e mezzo di semi di lino appena  tritati in un macina-caffè oppure un cucchiaio di olio di semi di lino (attenzione, l’olio di semi di lino è molto deperibile, intanto dovete acquistarlo in banco frigo ed avere la certezza che non sia stato trasportato o lasciato a contatto con il calore, se no fate a meno di comprarlo. Se lo acquistate dovete poi consumarlo in pochi giorni per evitarne il deterioramento, insomma, è molto più sicuro investire qualche euro in un macina-caffè e tritarsi i semi all’occorrenza con brevi scatti, per evitare che le lame si surriscaldino). I semi di lino sono ricchissimi di Omega 3, vanno macinati per trarne i benefici, altrimenti verranno espulsi intatti dal vostro apparato digerente (ditemi che mi sono spiegata!!). In alternativa ai semi di lino potete usare, qualche volta ma raramente, una manciata di noci.

2) un cucchiaio di cereali in chicco o in fiocchi appena macinati. E’ preferibile usare cereali diversi a rotazione, evitando il grano perchè quello lo mangiamo attraverso il pane, la pasta, praticamente ovunque. Io ho in casa anche fiocchi e chicchi di avena, orzo, farro, riso integrale… (se usate cereali integrali è preferibile che siano biologici, o rischiano di essere ancora più inquinati di quelli raffinati)

3) un cucchiaio di frutta secca appena macinata, ad esempio mandorle, semi di zucca, di girasole, di sesamo, nocciole, noci,…

4) il succo di mezzo limone

5) una banana piccola matura schiacciata o mezza banana grande

6) 100g circa di frutta di stagione schiacciata o a pezzi, ad esempio ora sto usando le fragole

7) 120g di yogurt di soia al naturale non frullato ma aggiunto e mescolato alla fine per mantenere in vita i fermenti. Questa è la parte proteica. (Quando avrò preso maggior confidenza proverò anche la versione con i fagioli azuki rossi frullati)

E’ più lunga a scriversi che a prepararsi, ve lo garantisco, il tempo necessario sono 5 minuti e non serve cuocere. Se avete tutti gli ingredienti in casa pronti all’uso farete in un battibaleno!

Mentre scrivevo mi sono resa conto di una cosa, sul blog non ho dato molto spazio alla colazione, che è invece il pasto più importante perchè segue il digiuno notturno, quindi da oggi si aggiunge anche questa categoria, e prometto di documentarmi e di proporvi anche altre ricette. E voi cosa mangiate a colazione?IMG_4599

 

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15 thoughts on “Crema Budwig

  1. Buona!!! Si distanzia poco dalla mia colazione abituale : kefir di latte o yogurt,frutta fresca e pane o muesli o all bran!!

  2. Pingback: 100% vegetal monday | La Cucina della Capra

  3. Interessante. Essendo pigra e amando il porridge di norma faccio cosi’: in un vasetto tipo quattro stagioni metto fiocchi d’avena, mix di frutta secca e semi – la canapa trita, per esempio – un cucchiaino di semi di chia, uno di bacche goji, un frutto di stagione a pezzetti, cannella e copro con latte scremato. Di soja va bene anche, ovviamente. Chiudo e lascio in frigo, dalla sera al mattino dopo. Ottima soluzione quando il turno di lavoro inizia alle 5.30. Manca lo zucchero perche’ non amo il dolce, ma ognuno puo’ mixare quello che vuole.

  4. Wow! Io in genere faccio latte o yogurt vegetale + avena + frutta secca e disidratata e poi un frutto a parte. Questo sembra un gran dessert! ❤

  5. Ciao,ma la foto rispecchia il risultato?Dunque gli ingredienti da mettere prima dello yogurt vanno poi frullati tutti insieme? Molto interessante la proverò. 🙂

  6. conosco la Budwing e la uso di tanto in tanto, mi piace cambiare e quindi alterno yogurt di soia, latti vegetali, the ed infusi, caffè d’orzo, pane, fiocchi, biscotti secchi, marmellate homemade, frutta fresca (intera o in frullato) … si la mia colazione non è mai noiosa 🙂

  7. perfetta colazione…grazie era veramente ottima attendo la versione con azuki che sicuramente non deluderà…..

  8. Io mangio proprio la Budwig a colazione e con me anche le mie figlie. Mi piace, mi soddisfa e non la cambierei per nulla. A me piace più a pezzetti, alle mie figlie invece frullata, ma cambia poco 🙂
    Unica annotazione, io non userei i fiocchi di cereale, perchè i fiocchi in base alla teoria sviluppata dalla Kousmine sono cereali “morti”, quindi sostanzialmente privi delle sostanze nutritive che invece si vuole introdurre con l’alimentazione.

  9. Buona la Budwig! Quando sono a casa mia e ho tutto il necessario (nient’altro che il macinino del caffe’ della nonna) la faccio, oppure in questo periodo vado molto di sola frutta oppure muesli, latte vegetale che alterno tra mandorla avena e soia, semi di chia e banana, o la stessa cosa ma preparata la sera dentro un barattolo di vetro tenuto in frigo fino al mattino dopo, per quando sono di fretta!

  10. Grazie!!! Non la conoscevo. La mia colazione è fatta così, di solito: in una ciotolina, la sera prima, metto fiocchi d’avena, semi di lino, pochi semi di chia, uvette, mandorle intere, latte di soia o di riso non dolcificati. La mattina è tutto molto morbido, e non più troppo liquido! A volte aggiungo poi un cucchiaio di yogurt di soia.

  11. Pingback: Barrette di cereali e frutta secca alla nocciola | La Cucina della Capra

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