Insalata di puntarelle e ceci, verso una Pasqua di PACE!

puntarelle e ceci

Vai con la colonna sonora!

L’agnello era la mia carne preferita, un sapore unico, e a Pasqua a casa mia non mancava mai, costolette fritte venivano sgranocchiate in grande quantità per celebrare la giornata della resurrezione. Non avevo quasi mai visto agnelli, se non sul banco del macellaio, non li avevo mai accarezzati, guardati negli occhi, visti muovere i primi piccoli ed incerti passi, come tutti i cuccioli, quelli d’uomo compresi. Da quando ho fatto tutte queste cose  non riesco più a immaginare che per nutrirmi nel giorno che festeggia la vita debba accadere ciò che accade a  creature di un mese di vita ( ma non solo!).

buona-pasqua

 

Foto: Agire Ora

Chiunque voglia approfondire può cercare sul web tutte le informazioni che desidera, desidero dirvi solo che tutti possiamo cambiare le nostre abitudini, e possiamo scegliere di onorare le feste religiose in modo nonviolento. Per questo partecipo alla bellissima iniziativa di Alessandra, che raccoglie ricette per festeggiare una Pasqua di PACE E AMORE. Partecipo con questa insalata perfetta per essere portata ad un picnic nella tradizionale gita fuori porta, mentre voi vi divertite, lei sta lì a marinarsi!

300.+Buona+Pasqua+Vegan

Ingredienti:

un cespo di puntarelle

200g di ceci lessati

un pezzo di cipolla rossa

un peperoncino fresco

semi di girasole

succo di un limone

2 cucchiaini di malto d’orzo

olio evo

sale

pepe

uno spicchio d’aglio

Procedimento: Pulite e affettate finemente le puntarelle, versatele in una terrina con i ceci, la cipolla tagliata finemente, 2 cucchiai di semi di girasole, e condite con una marinata composta dal succo di limone, l’aglio schiacciato, sale e olio qb, un po’ di pepe, il malto e il peperoncino tritato finemente. Mescolate bene e servite. Buon appetito!

Visto che salutiamoci del mese di marzo è dedicato ai ceci, partecipo anche a questa iniziativa!

salutiamoci200

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11 thoughts on “Insalata di puntarelle e ceci, verso una Pasqua di PACE!

  1. Cambiando le nostre abitudini camba il nostro destino… bisogna darsi da fare! 🙂
    Le puntarelle mi piacciono molto e l’insalata che hai fatto è davvero invitante ed ottima per il pic nic di Pasquetta! 🙂

  2. Grazie cara Capretta, questa insalata è perfetta!!!
    Le puntarelle le faceva spesso la mia mamma, io non le mangiavo (al tempo mangiavo poche verdure per essere una vegetariana) e questa insalata me la ricorda molto, grazie per il bel dono che mi hai fatto!
    E ottima soprattutto per i pic-nic, che si marina mentre si gioca o ci si rilassa! ^_^

  3. Anche per me è stata la stessa scioccante scoperta: un giorno di pasqua, dopo il luculliano pranzo a base di abbacchio (a Roma è una superspecialità), sono andata a fare un giro nel parco dietro casa. Questo parco ha una piccola fattoria che produce formaggi di pecora, e in un recinto c’erano dei cuccioli scampati alla mattanza. Ci ho giocato, li ho visti zampettare, e da allora non ho più toccato un milligrammo della loro carne.

  4. Acciderbolina se sapevo oggi dal fruttivendolo acquistavo le puntarelle 😦 mannaggia, bellissima questa insalata abbianamenti di sapori e colori splendidi!!!

    Riguardo la Pasqua e l’agnello, posso dire di non averlo MAI mangiato. Questo perché sin da piccola li vedevo nascere, crescere, li pascolavo nei prati con le mie zie e quando venivano uccisi per ricorrenze o festività mi tappavo le orecchie per non sentire le loro grida, mi tappavo gli occhi per non vedere il loro sangue e quando lo vedevo nei piatti della mia famiglia mi chiedevo come potessero allevare la vita per poi ucciderla e ritrovarsela nel piatto. Solo l’odore (non dico puzza perché si tratta sempre di una creatura) mi faceva venire i coniati di vomito e rabbrividivo… Ora che ho una consapevolezza maggiore ho capito che tutti gli animali sono uguali, non sono agnelli, pecore e capre e per questo HO DECISO che mi ciberò di alimenti vivi ma non di animali e di tutti quei frutti che la Madre Terra ci ha da sempre offerto per nutrirci 😀

  5. ciao Capra! (ti confesso che non mi lascia indifferente salutarti così!)
    innanzitutto grazie per la tua ricetta, perfetta nella sua semplicità per il progetto!
    … sapessi come mi piace essere ospite di Salutiamoci, generalmente cerco di partecipare, ma difficilmente riesco ad andare a leggere tutti i post dei partecipanti, essendo ospite, me lo sono “imposta” ed è bellissimo! ho l’opportunità di conoscere blog nuovi e persone con cui scopro di avere molti interessi in comune…
    insomma, PIACERE DI CONOSCERTI cara Capra!! ( la sensazione permane anche nel saluto finale 😉

  6. la capra: animale simpaticissimo. 🙂
    detto ciò, sono (quasi) onnivora e dunque non vegetariana, ma ritengo che l’uomo debba seriamente e urgentemente rivedere il proprio rapporto con gli animali. personalmente mangio carne al massimo (ma proprio al massimo) una volta a settimana, e nel termine “carne” includo tutti gli animali in tutte le loro forme. l’unica carne che mangio, quella volta a settimana, proviene dall’aia dei miei familiari oppure, un paio di volte all’anno, da un’unica macelleria che si serve da allevatori diciamo “illuminati”. ritengo che il vegetarianesimo non sia praticabile su scala mondiale (ci sono popolazioni impossibilitate a nutrirsi di sole verdure per ovvi motivi territoriali), ma è indispensabile che chi “sceglie” di mangiare carne lo faccia con estrema moderazione e profonda consapevolezza e rispetto. rispetto per la vita: crescere gli animali in modo sano, corretto e genuino. rispetto per la morte: tentare di non provocare dolore o paura. rispetto per il sacrificio effettuato: mangiare e/o utilizzarte ogni parte dell’animale. rispetto per la natura, per tutti i motivi che sappiamo. quanto alle feste, non c’è alcun motivo che possa giustificare una tale mattanza. nessuno.
    e comunque, se dovessi uccidere con le mie mani un animale per mangiarlo, sono sicura che piuttosto morirei di fame. questo probabilmente significa che, potendomelo “geograficamente” permettere, prima o poi arriverò ad escludere completamente la carne/pesce dalla mia alimentazione.
    è bello leggere post intelligenti come il tuo. un caro saluto 🙂

  7. Pingback: Cosa si mangia a Pasqua? | La Cucina della Capra

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