Polpette con patate e bietola

polpette patate bietola

 

Queste polpette sono piaciute così tanto al Caprone che le ho preparate per 2 giorni di fila, facendole assaggiare anche al resto della famiglia. Sono a prova di genitori onnivori, fidatevi! Siccome sparivano alla velocità della luce ho dovuto fotografarle mentre venivano consumate, spero mi perdonerete la foto non bellissima, ma volevo documentare il loro passaggio sulla mia tavola, scrivere la ricetta per poterle rifare a distanza di tempo e per passarvela. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che trovano il tempo per mandarmi un messaggio o una mail in cui mi fanno un sacco di complimenti, grazie ♥! Sono soprattutto contenta di ricevere mail che iniziano con “non sono nè vegetariana nè vegana, ma mi piacciono le tue ricette e sto un po’ per volta cambiando alimentazione”. Non sapete che soddisfazione è poter contribuire nel mio piccolo al cambiamento con qualcosa di semplice come foto e ricette! A proposito di cambiamenti, questo ne è un periodo pieno per me, non vi posso  raccontare i dettagli, ma basti sapere che ho deciso di non rassegnarmi allo status quo, di non piegarmi alle ingiustizie e soprattutto ho deciso che la mia felicità dipende da me e non ha un prezzo. Mica male eh? Vi aggiornerò quando le cose saranno più definite, per ora mi godo quel che arriva e cerco di capire quale sia la strada migliore per me! Ora però la ricetta, prima che me la dimentichi!

Ingredienti per circa 12 polpette:

4 patate

6 foglie grandi di bietola

2 carote

3 cucchiai di fiocchi di avena

3 cucchiai di semi di girasole sgusciati

un pizzico di noce moscata

pepe

sale

olio evo

pangrattato qb

Procedimento: cuocete a vapore le verdure, mettete in una terrina le patate e le carote e schiacciatele per bene con la forchetta. Tritate le foglie di bieta cotte  fino a ridurle in pezzettini grandi come quelli di un soffritto. Mescolate tutte le verdure con  i fiocchi di avena, la noce moscata e i semi, salate, spolverate con pepe e aggiustate la consistenza aggiungendo pangrattato. Con le mani formate 12 palline che schiaccerete leggermente e porrete su una placca da forno rivestita di carta. Spruzzate con olio di oliva e infornate a 180° per 30 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare per far rapprendere (mancando l’uovo, le polpette si solidificano durante il raffreddamento). Servitele tiepide e buon appetito!

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16 thoughts on “Polpette con patate e bietola

  1. Le tue mail ma anche le tue ricette sono FANTASTICHE, io sono un pò birbante e le adatto alle mie esigenze.

    Infatti le polpette le ho fatte con un avanzo di cavolfiore aggiungendo prezzemolo ed aglio.

    un caro saluto Alina

  2. Non solo favorisci il cambiamento dell’alimentazione ma anche il cambiamento psicologico, sono sola, vegetariana e quasi sempre non mi va di preparare qualcosa entrando così i8n un circolo vizioso. Tu mi stimoli a provare e quindi mi svuovi. Grazie.

  3. aspetto con curiosità i dettagli, quando potrai, e mi gusto le polpette, che mi piacicono in ogni modo sempre e comunque (tranne col finocchio) ♥

  4. wow che bella alternativa alle solite polpette con l’uovo!le proverò sicuramente e ti farò sapere il risultato.
    solo una domanda si possono cuocere anche nel microonde o in padella?
    grazie!

  5. Stavolta non c’erano le bietole nella cassetta del gas, quindi niente… Ma appena arrivano… queste polpette sono da provare!
    Per il resto sono d’accordo, ognuno di noi è artefice della propria felicità! Auguri!

  6. grazie a tutte, siete meravigliose!!! Alessandra il microonde non ce l’ho e non ti so dire, ma in padella di sicuro! Usa abbondante olio e vedrai che diventano ancora più croccanti che al forno!

  7. le patate sono il mio jolly, non si sbaglia mai ad utilizzarle! queste polpettine sono davvero stuzzicanti, mi segno subito la ricetta! un bacio

  8. A parte qualche maleducato che ti ha detto che ama lo stracotto di capra, per fortuna ci sono persone gentili e sensibili che sanno vedere invece nel tuo operato il buono e il bello che si deve vedere anche se non sono vegetariani o vegani.
    E’ comunque sempre un piacere sapere che c’e qualcuno, di “anonimo” e che magari ti segue in silenzio, che apprezza quello che fai e come lo fai, come dico sempre sono carezze al cuore.

    Riguardo le polpette di patate, come ormai ho già detto quì le patate sono gradite in tutte le maniere il formato polpetta me gusta e quindi proverò a farle, poi se sono state stragradite e strapprezzate bisogna provarle al più presto e non farsele scappare ^^

  9. Pingback: Cosa si mangia a Pasqua? | La Cucina della Capra

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