Bagels vegetali

La prima volta che la Capra e il Caprone hanno mangiato un bagel si trovavano a Delft, pioveva come non potete immaginarvi, e i due poveri turisti inzuppati si sono rifugiati in un café per uno spuntino rincuorante. All’epoca la Capra non distingueva tra vegetale e non, si pappava qualsiasi cosa capitasse a tiro, molta acqua è passata sotto quel ponte, ora sarebbe un’impresa trovare un bagel dietro l’angolo! Memore del delizioso quanto provvidenziale spuntino, la Capra ha pensato che se proprio li voleva gustare nuovamente doveva prepararli da sè, ed oggi il desiderio si è concretizzato, con buona pace del Caprone che ha preso il pomeriggio libero e dopo averne divorato una quantità industriale è andato a letto col Gatto! I bagels sono panini a forma di ciambella, vedono i loro natali addirittura nel 17° secolo, pare tra gli ebrei aschenaziti dell’est Europa, che li hanno diffusi poi in tutto il mondo. Sembra che la forma ad anello simboleggiasse il cerchio della vita, per questo i bagels venivano offerti alle donne che partorivano, una bellissima immagine! Documentandosi nel web la Capra ha trovato svariate ricette, alcune con burro, altre col latte, altre più dolci, altre ancora salate. Questa ricetta che vi trascrivo è presente in più siti, è a base già vegetale, l’unica modifica è stata apportata alla copertura, infatti la Capra non ha usato il tuorlo d’uovo! Le dosi sono corrette, i bagels sono riusciti perfettamente!

Ingredienti:

500g di farina

50g di zucchero integrale di canna

15g di olio evo

1 cubetto di lievito di birra

2 cucchiaini di sale

semi a piacere (cumino, papavero, sesamo,…)

un cucchiaio di malto d’orzo

250ml di acqua calda

Procedimento: in un recipiente sciogliete il lievito nell’acqua calda assieme allo zucchero, poi aggiungete l’olio e mescolate bene. In una terrina versate la farina e il sale aggiungete poi il lievito e mescolate, impastate a lungo e lasciate lievitare al caldo per almeno 30 minuti. Finita la lievitazione riprendete l’impasto, lavoratelo ancora e dividetelo in 12 parti. Con le mani formate delle palline e praticate un buco al centro, dando la forma di ciambelline. Lasciate riposare su carta forno infarinata per qualche minuto e intanto fate bollire una pentola piena di acqua. Tuffate i bagels (3  o 4 alla volta) e lessateli per un minuto, poi girateli e fate lessare per un altro minuto. Tirateli su con una ramina, sgocciolateli per bene e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno. Fate raffreddare per qualche minuto, spennellate con il malto allungato con acqua e ricoprite coi semi. Infornate per 25 minuti a 200°. I bagels vanno poi tagliati a metà come tutti i panini e farciti. Ecco 3 semplici e sfiziose idee vegetali!

*Vegrino ( Yogurt di soia scolato per una notte, condito con sale e succo di limone) con cime di rapa cotte al vapore e marinate in olio, limone, sale e pepe. Il bagel preferito dal Caprone!

*Fettine di tofu marinate nella salsa di soia e fritte, e cavolo rosso marinato in vinaigrette  di senape, aceto di lampone, aneto. Consigliatissimo gli bagel al cumino!

*Vegrino con insalata e pomodoro, un grande classico!

Buoni bagels a tutti!

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36 thoughts on “Bagels vegetali

  1. Meravigliosi e solo a guardarli viene una fame, io non li ho mai provati ma i tuoi sono perfetti per cui dovro’ di certo mettermi all’opera per rimediare!!!
    Spettacolari i suoi ripieni. Meglio che chiudo, altrimenti addento lo schermo! 🙂

  2. Non sto scherzando, ma quasi mi commuovo a tanta bravura!!! Sei insuperabile! 🙂
    Li ho mangiati diverse volte, in America, quando non ero ancora vegana 😦 e mi leccavo i baffi!!! Non li mangio da anni ed ecco che arriva questa tua ricetta sfiziosissima, e dimmi, ti prego, che non sono neanche difficili da preparare!!!! 😉
    Le salsine poi….. Mi fanno venire l’acquolina in bocca….. 😀
    Ammiro la tua fantasia a saper ricreare ricette “tradizionali” in forma vegana….. 🙂
    Se ne è avanzata una passo da te ….. 😉

  3. Sintonia perfetta…… io penso di rifare i bagels e tu li fai!!!!! meglio di così, se solo fossi a portata di mano, farei un saltino ed ecco il desiderio realizzato……… perfetti, mi piacciono le farciture, ovviamente la mia preferita è quella con il tofu!!!!

  4. Caspita se li ricordo! In Irlanda li vendevano ovunque sia dolci che salati! Grazie di aver recuperato la ricetta in versione veg, li farò sicuramente, con la pasta madre però! Mi incuriosisce molto anche il tipo di cottura, similare a quella dei tarallini…

  5. Belli e buoni!
    nei bretzel io ottengo l’effetto di crosta scura mettendo nell’acqua di bollitura del bicarbonato..
    mi incuriosiscono parecchio.. buoni anche i ripieni!

  6. Che meraviglia questi bagel!! Li avevo fatti anch’io un paio di anni fa ma ora voglio provare a rifarli seguendo la tua ricetta (che è simile alla mia con la differenza che non avevo aggiunto olio). Penso che un po’ d’olio sia necessario, hai ragione! Ciaooooo 😉

  7. Sì sì, li farò, tra oggi e domani, seguendo la tua ricetta alla lettera! E se vengono bene li pubblico e ti linko (of course…mica sono una ladra, io!!! 😉 ) – Sono rimasta davvero male per i furti che hai subito! 😦 Ma come si fa ad accorgersene? Magari sono stata derubata anch’io o altri blogger! Bacio

  8. Pingback: NY Bagel « pensieri nomadi

  9. @Cla: il malto serve a dare effetto dorato e a tenere incollati i semini, puoi non usarlo tranquillamente, o sostituirlo con altri sciroppi dolcificanti, ad esempio con quello d’acero!

  10. perchè mi faccio del male venendo a guardare le tue ricettine quando sono dieci ore che non mangio(creaker a parte)???sará che tornare a casa dopo una lunga giornata fa venire fame!!!!!come sempre,complimenti!!!

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