Caciucco di ceci al profumo di mare

 

La stagione è cambiata, da qualche giorno piove su molte regioni d’Italia, e la Capra ha ritirato fuori le felpe e le giacche. Tutto ciò non le dispiace affatto, l’estate è troppo per il suo fisico e per la sua bassa pressione, quindi ora si gode questi primi momenti in cui starsene accoccolata sul divano con una copertina in compagnia del Gatto, che pare essere diventato narcolettico. Per celebrare l’arrivo dell’acqua, che ci è mancata così tanto da maggio ad ora, la Capra ha preparato la prima zuppa cotta, un classico rivisitato per conferirgli un delizioso profumo di mare grazie alle alghe, il cui aroma si sposa alla perfezione con cipolla, aglio e pomodoro, nonchè col pane appena sfornato cosparso di un buon olio di oliva.

Ingredienti:

una confezione di ceci secchi

2 pomodori grossi maturi

una cipolla dorata

4 spicchi di aglio

2 bastoncini di alga kombu + un pezzettino

2 cucchiaiate di alghe arame

sale

pepe

prezzemolo

olio evo

pane

Procedimento: Lasciate i ceci in ammollo per una notte, poi scolateli e sciacquateli bene. Metteteli a cuocere in abbondante acqua con il pezzettino di alga kombu. Un po’ prima di finire di cuocerli salateli, prendete i 2 pomodori e sbollentateli nella stessa acqua  per qualche minuto (è più comodo che far bollire altra acqua!) e rimetteteli da parte.  Quando i ceci iniziano a disfarsi spegnete il fornello, scolateli, tenetene da parte 250g e ponete il resto in frigorifero o freezer per altre ricette. In un tegame di coccio capiente mettete l’aglio e la cipolla affettati a soffriggere con abbondante olio e un po’ di sale, nel frattempo togliete la buccia ai pomodori e tagliateli a cubetti, e aggiungeteli al soffritto. fate cuocere un paio di minuti per insaporire, poi aggiungete anche i ceci, e dopo un altro paio di minuti coprite con abbondante acqua. Aggiungete anche le alghe  arame e kombu tagliate a striscioline sottili, e portate a ebollizione. Fate bollire a lungo, finchè l’acqua si è ridotta ed è al livello dei ceci. Aggiustate di sale e impiattate servendo con una fetta di pane con una spruzzata di olio evo. Spolverate con pepe e prezzemolo tritato.

 

Qui sotto vedete le alghe utilizzate: a sinistra l’alga kombu, a destra l’alga arame. Se volete conoscere alcune delle loro proprietà potete cercarle nel dizionario della cucina vegetale che trovate nella pagina “Cucina vegetale for dummies”

 

 

Sabato la Capra e il Caprone sono andati a visitare Argillà, una mostra mercato biennale che si svolge a Faenza (Ra), in cui si trovano maestri ceramisti da tutto il mondo ed è possibile acquistare pezzi unici di artigianato. Vi lascio alcune foto scattate alle opere in vendita e ai laboratori creati soprattutto per i bambini, anche se la Capra avrebbe partecipato molto volentieri!!!

 

 

 

 

 

 

Sabato sera la Capra e il Caprone hanno visto, come da tradizione nei giorni di argillà, gli amici S e L, che li hanno portati a mangiare un una pizzeria molto buona, con impasti di madre e ingredienti di ottima qualità, anche se la Capra per avere una pizza senza latticini ha dovuto discutere col cameriere per un quarto d’ora. Chissà poi cosa gli cambiava? Mah! Comunque la Capra rompendo le scatole a dovere ha ottenuto la sua pizza vegetale e se l’è pappata con grande soddisfazione 😀

 

 

 

 

 

La notte l’hanno trascorsa dai genitori della Capra, che poi li hanno ospitati anche a pranzo. Alla domenica mattina la Capra si è svegliata e ha sorpreso mamma Capra intenta a cimentarsi con una ricetta di paella vegetale, e il padre con uno spezzatino di seitan con olive e pomodori!!! Visto che sicuramente leggeranno, la Capra li ringrazia pubblicamente per lo sforzo e l’impegno e spera che siano d’esempio per molti altri genotori :D!

 

 

 

Con questa ricetta partecipo a Salutiamoci di Settembre!

 

 

 

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29 thoughts on “Caciucco di ceci al profumo di mare

  1. grazie mille per la ricetta, ospitando salutiamoci imparerò un sacco di cose sulle alghe e sul loro uso.

    Adoro i ceci, ma possibile che solo io debba tenerli a bagno 24 ore, sennò non cuociono mai?? 🙂

  2. Il nome della ricetta mi ha subito incuriosita!Sono stata rapita dal richiamo al cacciucco lo ammetto!Interessante davvero, è facile reperire le alghe?
    Complimenti per le foto e per i genitori che si cimentano in tali esperimenti!

  3. Booooooni i ceci! E pensare che ho ancora un sacco di ricette estive da postare… immagino passeranno all’anno prossimo perchè pure io voglio fare il cambio di stagione, anche a tavola!
    Ti abbiam pensato ieri al raduno blogger, che bella giornata ritrovarsi tutte insieme!!! alla prossima aspettiamo anche capra e caprone!!!

  4. Il caciucco … favoloso!!! Poi con il profumo di mare e la bontà delle alghe deve essere proprio una favola … pane alla mano e via di pucciate!!!
    Il cameriere che lotta con te per la mozzarella non l’avevo ancora incontrato … che fuori!!!
    Grandi i tuoi genitori a prepararti delle ricettine mica da ridere … complimenti!!!
    Non so se hai visto il contest che ho organizzato, ti va di partecipare? Mi farebbe molto piacere! ^_^
    http://golositavegane.blogspot.it/2012/08/la-mia-prima-volta-contest-goloso.html

  5. @Ale: si il cameriere era fuorissimo, e a dire il vero tutta la pizzeria era abbastanza particolare, pensa che ad ogni pizza veniva abbinato un olio di una specifica località, che veniva spruzzato quando ti portavano la pizza! Buonissimo, ma strano! Ho visto il contest!!! Grazie!!:D

  6. Bella ricetta!!!! perfetta in questi giorni umidi e freddini!!!! il post è stupendo, la mostra che hai visitato sarebbe perfetta per me, adoro le ceramiche………..

  7. Grazie per la ricetta che replicherò sicuramente , garantito al limone!!
    Belle le foto…mi piace tanto la scimmia ^_^
    Cariiiiiiini i genitori che cucinano vegan 😉

  8. Davvero bella ed invitante questa zuppa, avevo visto qualcosa di simile molto ma molto tempo fa e me ne ero completamente dimenticata… Ora hai rispolverato alla memoria quella bella ricetta che è splendida e gustosa come la tua ed anzi mi segno anche questa per cimentarmi, anche perché poco tempo fa ho lessato proprio dei ceci secchi bio e conservati in barattolo… Perfetti per preparare questo meraviglioso piatto dal profumo di mare!!!

    Adoro gli oggetti artigiAnali dalla terracotta, all’argilla, alla ceramica… E sono davvero strepitosi tutti i lavori presentatici in foto!!! ^^
    Complimenti ancora alla mamma Capra e Papà Caprone per il grande impegno nei confronti della propria figlia, speriamo siano di esempio 😀

    ps. I camerieri sono sempre dei rompi ball 😛

  9. Pingback: Caciucco di ceci al profumo di mare | La locanda dell'Oca zoppa

  10. ciao, volevo sapere cos’è quella polvere bianca sulle alghe Kombu? Lo chiedo perchè ne ho appena presa una confezione al biologico, e non avendole mai usate prima avevo un po’ di perplessità che fosse muffa o che so io! E’ normale che ci sia quella specie di patina bianca? prima di utilizzare le alghe devo lavarle per mandare via la patina o la devo lasciare? grazie

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