Sagne con fagioli e Delizia Estense del Verginese

Eccoci con la seconda puntata della cucina vegetale abruzzese autoprodotta! Vi avevo già parlato delle sagne nei precedenti post, assieme agli spaghetti alla chitarra sono una new entry tra le ricette acquisite dalla vostra Capretta, grazie ai mitici studenti abruzzesi fuori sede che hanno divulgato il verbo! A dire il vero la vostra psychoCapra negli ultimi 2 giorni è stata un po’ nervosetta  (e ieri è stata pure male) quindi oggi per superare la doppietta negativa aveva proprio bisogno di scaricare. Palestra? Giammai! Meglio fare la pasta a mano! E’ un metodo che le donne italiane conoscono da tantissimo, e che funziona anche perchè avere un mattarello in mano ti dà l’illusione di poterlo sbattere in testa al primo rompiscatole di turno! Scherzo! Le Caprette sono nonviolente, si limitano a  fare musi e bronci e a sbuffare un po’! Ok, questo post sta andando un po’ off topic, ritorniamo sul sentiero imboccato all’inizio…ehm, dicevamo…? Ah, le sagne! Le sagne sono questi rettangoli di pasta fatta semplicemente con farina di grano duro, acqua tiepida e sale. Si stende una sfoglia non troppo sottile e si tagliano delle fettuccine, che a loro volta vengono tagliate in pezzi lunghi dai 3 ai 5 cm, a seconda dei gusti. Anche lo spessore va a gusto, alla Capra piace la pasta consistente,  le sue sagne sono alte. Non sono difficili da fare, tutto sta nell’impastare per bene, e per questo basta un po’ di pratica!

Una delle ricette tipiche con le sagne prevede un sugo di fagioli e pomodoro, che può essere sia fresco sia sotto forma di conserva. La Capra oggi ha optato per la conserva. I fagioli dovrebbero essere freschi, ma la Capra ecologista ha usato quelli congelati: per risparmiare gas la Capra cuoce una tonnellata di fagioli secchi alla volta, poi li suddivide in monoporzioni e congela quelli che non usa nell’immediato, ed oggi ha usato proprio questi, anche perchè deve far spazio per la sua (auto) produzione no stop di gelato! Eccovi la ricetta

Ingredienti:

1 carota

mezza cipolla

una costa di sedano

circa 200g di fagioli già lessati

mezza bottiglia di passata di pomodoro

olio evo

sale

Procedimento: tritate cipolla carota e sedano e soffriggete, poi aggiungete i fagioli e dopo un paio di minuti anche la passata e un bicchiere di acqua. Fate sobbollire finchè la salsa non si asciuga. Condite le sagne lessate a parte. Questa ricetta appartiene alla tradizione italiana ed è 100% vegetale! A riprova che per seguire un’alimentazione cruelty free non serve scovare chissà quale diavoleria introvabile, basta poco!

Mercoledì la Capra e il Caprone hanno preso la vespa e sono andati a fare un giro nei pressi della città, presso una delle Delizie Estensi, detta del Verginese. Questo edificio nacque alla fine del ‘400 come casale agricolo. Tramite i fiumi vicini poteva essere raggiunto navigando direttamente da Ferrara. Nella sua storia ebbe numerosi proprietari, finchè nella seconda guerra mondiale venne occupato prima dai soldati, poi dalla popolazione sfollata, poi ospitò degli animali. Ora è aperto al pubblico per le visite. La Capra e il Caprone c’erano già andati assieme un paio di anni fa, e la Capra era rimasta molto affascinata dalla ristrutturazione del giardino, che aveva trovato molto curato, con siepi basse e moltissimi fiori disposti con accuratezza: malvoni, papaveri orientali, digitali, e molte altre piante, nonchè una gran quantità di alberi da frutto, primo fra tutti il melograno.  L’altro giorno però lo scenario era molto cambiato, tutta la cura pareva sparita, salvo in alcuni punti in prossimità dell’edificio e della torre colombaia (foto sotto), tuttavia la luce del sole prossimo al tramonto creava un’atmosfera davvero soffice e calda, per dirla con le parole della poetessa Eavan Boland “l’aria aveva il colore del tè”, e le aiuole parevano essersi strappate  l’ ordinata veste rinascimentale per ricoprirsi di ciuffi scomposti, di achillee in fiore a perdita d’occhio, di graminacee soffici e di tutto ciò che la voglia di vivere della Natura porta con sè. Buona visita!

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13 thoughts on “Sagne con fagioli e Delizia Estense del Verginese

  1. Beh con me caschi benissimo, io sono abruzzese da 5245645454 generazioni… Ossia da sempre 😆 e conosco strabene le sagne, solo che dalle mie parti le sagne assumono la forma di un rombo mentre i tagliarelli, che ho già postato, sono simili alle tue sagne ma leggermente più lunghi, poi ci sono i cavatelli conosciuti ovunque, i spaghetti alla chitarra postati da entrambe e le fettuccine idem come i cavatelli 😉
    Il classico infatti è il sugo con i fagioli borlotti, altrimenti con i ceci, semplice o con la ricotta… Io le postai con la ricotta di soia e pomodoro ^^ una delizia!!!

    Comunque sono stupende e da abruzzese DOC apprezzo veramente moltissimo questo piatto della mia tradizione!!!! ^^

    Stupendo il luogo visitato da te e il Caprone, una meraviglia posizionata fra il verde ed il profumo dei fiori… Che magia!!!!!!

  2. Bellissimo post!!!!! mi piace tantissimo fare la pasta in casa, anche se ho poco tempo, mi rilassa, mi diverte…. le sagne non le ho mai confezionate, ho solo letto qualche ricetta, la tua preparazione è gustossima e sanissima. Anch’io utilizzo il tuo metodo con i fagioli, ho la scorta di congelatore di diverse qualità, al bisogno scongelo.
    Grazie per le bellissime fotografie e l’utilissima visita 🙂

  3. @Camiria: da noi la cosa più simile sono i maltagliati, che si fanno in brodo coi fagioli, mi fa piacere che tu abbia apprezzato l’omaggio alla cucina abruzzese, spero di aver modo di conoscere e sperimentare anche altre ricette!

  4. Ciao, mi ha fatto tanto piacere che tu sia passata dal mio blog. Sono stata vegetariana per la maggior parte della mia vita (ma non vegana) , e tutt’ora mangio carne raramente e malvolentieri!…cosi’ e’ stata una bella sorpresa scoprire il tuo blog con tutte queste fantastiche ricette verdurose. Ti seguiro’ volentieri, ciao.

  5. Ciao Ca(p)ra, certo che si mangia proprio bene qui 🙂 Giù da noi queste “sagne” si chiamano “lagane” e si mangiano con i ceci. W la cucina contadina!

  6. Che bel blog!!! 🙂 E che bella ricettina!!! :-))) Non conoscevo le sagne… e vorrei proprio provarle a fare insieme a questo sughino qui!!! Puoi passarmi la ricetta della pasta?? 🙂 Grazie, Claudia!

  7. Grazie @Lacucinadellacapra! 🙂 Ho letto gli ingredienti ma cercavo le dosi.. 😉 Però ho letto in giro che si fa un po’ a occhio con l’acqua, all’incirca la metà del peso della farina.. Giusto? 🙂

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