Terrine di asparagi con crackers ai semi

La Terrine è un tipico piatto francese che prende il nome dal contenitore utilizzato durante la cottura, fatto per l’appunto di terracotta. Ha origini molto antiche e nel corso dei secoli è variata la modalità di preparazione, ma anche gli ingredienti, infatti originariamente si usava solo la carne. La Capra non poteva resistere alla tentazione di crearne una 100% vegetale ed anche leggera, utilizzando una prelibata verdura di stagione come gli asparagi. Questa volta non vi dirò che la ricetta è semplicissima, perchè ci sono vari passaggi da eseguire, ma non è impossibile (se ce l’ha fatta la Capra ce la potete fare anche voi!), basta armarsi di un po’ di pazienza e del desiderio di portare a tavola qualcosa di sfizioso e d’effetto. La terrine si deve preparare in anticipo perchè  va servita fredda su crostini croccanti e tiepidi, potete usare qualsiasi tipo di pane, ma perchè non provare a fare in casa questi crackers (questi davvero semplici!!) ricchi di semi e di sapore?

Ingredienti per la Terrine:
Un mazzo di asparagi
mezza cipolla
olio evo
3 bicchieri di latte di soia
3 cucchiai di farina integrale
noce moscata
pepe
sale
erba cipollina
prezzemolo
un cucchiaio  di agar agar (ne abbiamo già parlato QUI)
Procedimento: Cuocete a vapore gli asparagi, poi tagliate a tocchetti le punte e la prima parte di gambo e mettete da parte il resto. In una casseruola soffriggete la cipolla  in abbondante olio evo e quando inizia a dorarsi toglietela lasciando l’olio nel tegame. Mettete da parte la cipolla. Nella casseruola con l’olio versate il latte di soia, stemperatevi la farina integrale a freddo per non creare grumi, mettete sul fuoco e lasciate che si addensi leggermente. Aggiungete sale, pepe, noce moscata, i gambi degli asparagi tenuti da parte, il prezzemolo, l’erba cipollina  e metà della cipolla, col frullatore ad immersione frullate fino a ridurre in una crema densa e verde. Non preoccupatevi se si vedono ancora pezzetti di erba cipollina e prezzemolo, danno un tocco di colore.  Aggiungete anche il resto degli asparagi tagliati a pezzetti e la cipolla rimasta, portate a ebollizione, un attimo prima che bolla versate l’agar agar stemperato in pochissimo latte freddo e mescolate benissimo. Fate bollire per un minuto, poi togliete dal fuoco, versate in uno stampo rettangolare e mettete in frigorifero. Potete anche usare lo stampo di silicone, se intendete rovesciare la terrine per servirla,altrimenti uno stampo di ceramica andrà benissimo.  Lasciate rassodare qualche ora, vi ricordo che l’agar agar addensa durante il raffreddamento.
Ingredienti per i crackers:
2 tazze di farina integrale
mezza tazza di olio evo
semi di sesamo nero
semi di papavero
semi di girasole
sale
Procedimento: impastate la farina con l’olio, eventualmente aggiungete uno o 2 cucchiai di acqua se l’impasto è troppo secco. Aggiungete anche i semi e una presa generosa di sale. Stendete l’impasto col mattarello formando una sfoglia di 5 mm di spessore, tagliate dei rettangoli e infornate per 20 minuti a 180° su una placca rivestita con carta forno. Servite i crackers caldi, spalmandoci sopra la terrine fredda.
Bon appétit!
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15 thoughts on “Terrine di asparagi con crackers ai semi

  1. Ciao! Stiamo bene, vorrei dire che il peggio è passato, ma appena lo dico arriva una scossa! Per ora non abbiamo danni, non abbiamo mai smesso di lavorare e cerchiamo di fare la vita di sempre, anche se con un piede fuori casa. Sto cucinando moltissimo perchè mi dà proprio la sensazione di normalità e mi rilassa tantissimo, anche se di sto passo mi dovrò pure rifare il guardaroba 😀

  2. Ciao Capra!

    (oddio perdonami, sembra quasi un insulto se lo estrapoliamo dal contesto…!)
    Sono Daniela e ti seguo da tanto. 🙂 Mi permetto di dirti che credo tu abbia dimenticato di indicare la qualità e la quantità di farina che hai utilizzato per la Terrine… Vorrei replicarla il prima possibile, mi fa troppa gooola! 😀

    (un abbraccio forte, sono di Reggio Emilia e so cosa tu stia passando, anche se in misura minore!)

  3. 😀 hai ragione, ho corretto subito! Mi fa piacere che mi segui, e non preoccuparti, siamo abituati a usare “capra” come dispregiativo, ma scommetto quello che vuoi che le capre si chiamano “umani”!!! In bocca al lupo anche a te a Reggio, speriamo che arrivino giorni sereni e soprattutto statici!!!

  4. Gustoseeeeeeeee……… preparo spesso queste terrine, le adoro!!!! con gli asparagi chissa che buona 😛 I crackers sono fantastici, bellissimi!!!!! assolutamente perfetti. Complimenti 😛

  5. Che bel colore e che buona, ottima da smalmare!!! Non amo particolarmente l’agar, anche se ogni tanto è indispensabile, cmq questa terrina è proprio invitante! ^_^

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