Gnocchi con pesto di origano e calendula

Dopo il turno di notte la Capra può avere 2 reazioni, o il crollo definitivo, o l’ipercinesi compulsiva, come oggi! Invece di riposarsi la vostra Capretta è stata colta dalla sindrome della cuciniera e ha iniziato ad elaborare qualsiasi cosa le capitasse sotto mano. Per prima cosa ha fatto il seitan con la farina manitoba, poi ha impastato un pane, se viene bene seguirà un post, ma è un esperimento, non è detto! Infine, visto che dal pane erano avanzate un po’ di patate lesse ha fatto questi gnocchi, e ora scrive la ricetta e poi passerà allo stato comatoso.  Ma prima due parole sulla miracolosa calendula: tutti la conosciamo sia perchè nei nostri giardini si trova in abbondanza e a volte fiorisce anche in inverno, se riparata, rallegrando i nostri occhi con i suoi toni accesi, sia perchè con i suoi fiori si preparano oleoliti e creme portentosi per irritazioni e bruciature. Tuttavia non molti la usano in cucina, cosa che invece si può tranquillamente fare, mangiando sia le foglie in insalata che i petali, chiamati anche “lo zafferano dei poveri” perchè colorano le pietanze come i ben più costosi stimmi di crocus, e sono anche ricchi di vitamina A e C. Se in giardino o sul terrazzo ne avete una piantina, e se non abitate un un luogo inquinatissimo, provate a usarla nelle insalate primaverili. Ma ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per gli gnocchi:

patate lesse 600g

farina 200g

acqua

Per il pesto:

un mazzo generoso di origano fresco

una manciata di mandorle

uno spicchio di aglio

mezzo bicchiere diolio evo di buona qualità,

una manciata di petali di calendula

sale

pepe

Procedimento: schiacciate le patate lesse, e impastatele con la farina. Se il composto risulta troppo duro invece delle tradizionali uova aggiungete dell’acqua, una cucchiaiata alla volta. Formate i salsicciotti di impasto, tagliateli a pezzi e con la forchetta rigateli. In una padella antiaderente tostate le mandorle finchè iniziano a sprigionare il loro aroma, poi mettetele nel mixer con le foglie di origano,  l’aglio, l’olio, il sale e il pepe a vostro piacere. Dopo aver mixato per bene aggiungete anche i petali di calendula. Lessate gli gnocchi in acqua salata, e quando vengono a galla raccoglieteli con una ramina. Versate il pesto sugli gnocchi e servite.

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6 thoughts on “Gnocchi con pesto di origano e calendula

  1. questi gnocchi sono davvero invitanti, e mi incuriosisce l’uso della calendula (io l’ho sempre usata solo come disinfettante). Bellissima foto, ma fa venire l’acquolina!

  2. Vedi da te scopro sempre cose nuove e ne sono davvero felice! ^^
    Grazie per questo profumato pesto e per avermi ricordato che devo assolutamente preparare anch’io degli gnocchi, visto che è tanto che non li faccio 😀
    ps. Foto sempre più belle ^______^

  3. grazie mille a tutte!! L’origano che cresce al nord non ha certo la stessa intensità di quello meridionale, quindi potete usarne di più! La mia pianta si sta espandendo a vista d’occhio, è un buon modo per contenerla!!!

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