Dolmas con salsa di yogurt di soia

Ecco un’altra ricetta con erbe e foglie “recuperate” dal giardino, chi ha una vite in questi giorni vede l’esplosione fogliare, ed è il momento giusto per cucinare i famosi dolmas, gli involtini greci  di foglie di vite ripieni di riso ed erbe. Sul web trovate decine e decine di ricette, questa è quella che ha usato la Capra

Ingredienti:

foglie di vite appena raccolte

120g di riso

una cipolla

erbe fresche: barba di finocchietto, menta, cedrina

semi di aneto

un cucchiaio di pinoli

un cucchiaio di uvetta

succo di limone

yogurt di soia

aglio

sale

olio evo

Procedimento: sbollentate per 10 minuti le foglie di vite, facendo attenzione a non romperle. Lessate il riso in acqua salata, scolatelo, tritate la cipolla e fatela soffriggere in una padella, aggiungete il riso,  le erbe sminuzzate finemente e i pinoli e l’uvetta tritati. Fate saltare assieme per pochi minuti, giusto il tempo di insaporire il riso. stendete le foglie di vite, mettete al centro un po’ di ripieno e arrotolate ripiegando prima i lati verso l’interno. Disponete gli involtini ben vicini in una teglia da forno, irrorate con un bicchiere di acqua con succo di limone e un goccio d’olio, coprite con carta stagnola e infornate a 15o° per 45 minuti circa. Intanto preparate la salsa per accompagnarli mescolando allo yogurt di soia della menta fresca tritata, uno spicchio di aglio tritato finissimamente sale e pepe. Se vi piace uno yogurt più compatto, come quello greco, potete lasciarlo scolare per una notte un un colino dalla maglia molto stretta. Una volta sfornati gli involtini lasciateli raffreddare per bene poi serviteli con la salsa.

 

Ecco una foto del ripieno, questa è una ricetta già vegan, l’unica sostituzione sta nello yogurt, ma onestamente quello di soia non ha niente da invidiare a quello di latte vaccino! Anzi semmai è quello vaccino che invidia l’etica di quello di soia!

 

 

E questa è l’uva fragola che come ogni anno si espande a dismisura, ricoprendo il pergolato che farà ombra durante le calde giornate estive,  Avere una pianta che ombreggia permette di abbassare la temperatura di casa in modo ecologico!

 

Anche la mora sta vivendo la sua fioritura, presto la Capra avrà succosi frutti per colazione!

Durante il ponte del 1° maggio (che coincideva con il fine settimana di riposo della Capra, per fortuna!!) lei e il Caprone, assieme ad alcuni amici, sono stati sull’appennino reggiano, ospiti in un delizioso villaggio in pietra, un tempo abbandonato, ora riconvertito a residenza per le vacanze. Il tempo è stato abbastanza brutto, ma un forno a legna permette di non annoiarsi, e la combriccola si è  soprattutto dedicata alla produzione di tonnellate di pane e pizza! Ecco giusto un paio di foto, la prima ritrae, in un raro momento di sole, un palazzo di Reggio Emilia, città dall’estetica molto retro, tanto che alla Capra sembrava di vivere negli anni 50! La seconda è stata scattata nel paesino in collina. Una volta la Capra era una fotografa appassionata, non usciva mai senza la reflex, ma da qualche anno non lo fa più, qualcosa è cambiato e a malapena porta la compatta. Sarebbe così bello se una mattina svegliandosi ritrovasse il gusto di scattare foto! Se avete idee illuminanti su come stanarla fatevi avanti!!

 

 

 

Annunci

12 thoughts on “Dolmas con salsa di yogurt di soia

  1. Bellissima ricetta……….. non ho la vite 😦 ed è un vero peccato!!! Splendide le fotografie, siete stati fortunati almeno un raggio di sole l’avete visto!!!! il primo maggio a Cremona ha piovuto dalla mattina alla sera………..

  2. oh che bello! la nostra pergola ci aspetta per regalarci tanta ombra, è davvero una ricchezza come racconti tu : c’è sotto un grande tavolone di legno dove mangiamo e dove studio anche col sole d’agosto.Ho trovato una versione iraniana di questa ricetta su uno dei libri di Marsha Meheran, ma la tua devo provarla, così la può mangiare anche il mio vege-babbo.Peccato che alle nostre viti hanno già dato “il ramato”…

  3. dunque io la vite non ce l’ho, ce l’ha il nostro vicino di casa con il quale purtroppo non c’è verso di andare d’accordo per cui non mi pare una buona idea chiederle a lui……
    fai sempre ricettine molto sfiziose 🙂

  4. Cara, ma che effetto vedere le foto di Reggio! Ma abiti proprio a Reggio, a due passi da me?? Le foglie di vite non le ho mai mangiate, secondo te, se vado in campagna e ne stacco qualcuna dalle viti, si può fare? un bacio

  5. Ciao! Non abito a Reggio, stiamo nella bassa, a Ferrara, ma a Reggio stanno dei cari amici, quindi ogni tanto andiamo a trovarli! Le foglie di vite le puoi usare se non sono state trattate, tieni presente che anche in agricoltura biologica si usano trattamenti, ad esempio il verderame viene usato proprio per la vite, per prevenire malattie fungine. In teoria dopo qualche settimana dal trattamento potresti mangiarle, ma comunque se riesci a trovare una vite non trattata va molto meglio! 🙂

  6. Ecco da questa prendo spunto per la cena di stasera, proprio ieri ho dovuto togliere dei tralci che il vento aveva spezzato e le foglie più grandi le userò per fare questa bontà. Poi se mi viene bene la pubblico anche io 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...