Mensa invernale per pennuti

Mangiatoia per uccelli

In questi giorni è caduta parecchia neve dove abita la Capra, così tanta che ha dovuto accantonare la bici e indossare le ghette anche per andare al lavoro, si sentiva anche un po’ ridicola, anche perchè sembrava il manichino decathlon del reparto escursionismo!

Ma dimentichiamoci dei look estremi della Capra, e pensiamo che questo è  il momento giusto per occuparsi dei piccoli amici pennuti, che faranno più fatica a procurarsi da mangiare da soli sotto la coltre bianca. Sarebbe meglio non dare briciole, ma investite un paio di € in mangime appropriato, sicuramente  più adatto alla loro alimentazione. Ormai se ne trova in tutti i supermercati a pochissimo prezzo.

Oggi la Capra ha costruito questa mangiatoia che ha appeso ad un albero del giardino dove il Gatto non può arrivare.

 

Per costruirla vi servono:

una bottiglietta di plastica

un pezzo di spago

uno stecco da ghiacciolo (o un altro bastoncino di legno o plastica)

forbici appuntite

 

Prendete la bottiglietta e a metà, con le forbici, praticate un foro e tagliate una fessura a forma di porta ad arco. Sotto fate un’incisione della larghezza del bastoncino, poi fatene un’altra identica dalla parte opposta della bottiglia, in modo da poter fissare il bastoncino che servirà da trespolo per gli uccellini. Con la punta delle forbici bucate il tappo della bottiglia e fateci passare lo spago, che fermerete con un nodo. Riavvitatelo alla bottiglia, riempite fino al livello del bastoncino  coi semi che avete scelto, ed appendete.

 

Lo scorso fine settimana la Capra e il Caprone sono andati a fare un giro sui colli vicino a Bologna, proprio nel parco dei Gessi. Il tempo non era il massimo, ma c’era tantissima pace e nessuno in giro. Quello che vedete segnato in giallo è il giro che hanno fatto. Hanno avuto anche la fortuna di avvistare uno scoiattolo e un cinghiale!

Ecco alcune foto dei calanchi  creati dall’acqua piovana su questo terreno argilloso, in cui la Capra e il Caprone sono affondati riemergendo con zeppe di fango stile Kiss e sfoggiando un passo fluido ed elegante come quello dei Teletubbies.

 

E questa è la vegetazione, l’albergatore che li ha ospitati ha consigliato di tornare in primavera, periodo in cui si possono ammirare distese fiorite di biancospino e rosa canina. La Capra non vede l’ora, anche perchè, non so se lo sapevate, ma in Emilia Romagna ilbiancospino ( come tutte le piante della famiglia Crataegus ) non si può piantare in campagna, perchè ritenuto responsabile della malattia detta “colpo di fuoco“, che colpisce anche gli alberi da frutto. Non resta che raccogliere quello che cresce spontaneamente!

 

 

Voi come passate queste giornate innevate?

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14 thoughts on “Mensa invernale per pennuti

  1. che belle foto, sembrano luoghi molto suggestivi anche in inverno ed è bello che ne approfittiate. Se me la metti così facile la mangiatoia a questo punto dovrò proprio farla per appenderla al mio melo, non ho scuse ;), ma nel mio giardino gironzolano tre gatti neri che salgono sugli alberi alla velocità della luce …temo che i pennuti finirebbero per fare loro da cena, ma chissà, forse preferiscono i croccantini che non prevedono arrampicate…

  2. Bella idea, se non avessi già la magiatoia/casetta la sfrutterei. Devo dire che l’ho messa all’inizio dell’inverno e non ho visto molti ospiti (colpa delle bacche della piracanta, secondo me) solo ieri ho scorto una cincia e così ho rinfrescato le scorte di semi 🙂

  3. Ciao Barbara, certo! Mentre mi documentavo sul tipo di alimentazione più adeguata ho trovato alcuni articoli di veterinari che sostengono, scusami i termini poco tecnici, che le briciole dei prodotti da forno in genere sono meno adatti in quanto più difficili da consumare, richiedono un dispendio energetico maggiore che viene sottratto al riscaldamento corporeo di molti uccellini. In ogni caso coi semi vai a colpo sicuro!

  4. Anche io partecipo alla campagna mensa per volatili, la tua è davvero un’ottima idea…i faccio come pollicino e semino lungo tutto il balcone e terrazzo, peccato che poi non riesco a fare le foto. Sgrunt!

  5. Ciao arrivo in ritardo….molto originale e facile la mangiatoia, anch’io ne ho fatte all’inizio dell’inverno, e le ho messe in alcuni alberi vicino a casa. Io ora abito in Polonia,e leggevo prima il blog di natadimarzo, che parlava delle fioriture che ancora purtroppo qui non ci sono. E’ qualche giorno che vedo fiorire le viole. adesso vi lascio il mio indirizzo email, ciao luigi

  6. Ciao bellissima idea!! mi piacerebbe molto “aprire una mensa”, ma scusa l’ignoranza, ma quali semi bisogna mettere? :-/

  7. Grazie 1000, solo 1 informazione siccome ahimè non ci sono alberi vicino casa mia vorrei mettere “la mensa” sul terrazzo di casa, ma non è che poi mi ritrovo il terrazzo bombardato di bisogni? 😦 qualcuno dici che gli uccelli non fanno i bisogni dove mangiano..è solo una diceria? 🙂 Spero di si!!!

  8. Pingback: Il ritorno di Robin nel giardino | La Cucina della Capra

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